,44 CRONOLOGÌA STORICA corte a rendergli omaggio nelle occasioni solenni, sia in persona, sia inviando un principe di sua famiglia. Marciò poscia con possente esercito contraGranata.Moliammedal-Aisar gli oppose il suo vezire Yusuf ben-Seradi, che fu ucciso in una battaglia cui perdette combattendo da leone. I vinti ritornarono a Granata, ove sparsero Io spavento esagerando le forze e le crudeltà del nemico. La quale vittoria terminò di sottomettere a Yusuf il rimanente del regno. Al suo avvicinarsi, scoppiò nella capitale un’insurrezione. I grandi allora avendo rappresentato a Mohammed essere impossibile qualunque resistenza,lo invitarono a provvedere alla propria sicurezza e non esporre la città agli orrori di esser presa d’assalto. Il re levò quindi tutti i tesori del palazzo,trasse seco il suo harem coi due figli diMohainnieclVIII,eseguito da’suoi più intimi amici prese la via di Malaga, ove avea numerosi partigiani. Questa rivoluzione avvenne l’anno 835 (verso la fine del i43i o al principio del 1432). Il secondo regno di Mohammed VII non avea durato che tre anni. 16.0 YUSUF IV. Anno dell’eg. 835 (di G. C. i43i-3?.). Yusuf ben Al-Ahmar (1) entrò in Granata con 600 cavalieri della sua guardia solamente, per rassicurare gli abitanti sulle violenze da essi temute. Giunto all’ Alhamra, vi convocò gli sceicchi, i vali, gli alcadi e i cadi del regno, fu solennemente acclamato re, e trascorse con isfarzosa pompa la città. Mandò ambasciatori al re di Castiglia per partecipargli i suoi felici successi, rinnovargli le testimonianze della sua riconoscenza e sommissione, gli offri un tributo due volte più considerevole di quello aveano pagato i suoi predecessori alla corona di Castiglia, ed annunciargli che le sue truppe andavano ad unirsi a quelle del generale don Gomez Rivera (2) per attaccar Malaga. Una lettera del re di Tunisi, pervenuta al monarca cristiano coll’ interposizione di ft) Yusuf AI-Ahtnar, secondo Cardonne, e Yusuf ben-Mnley, secon-do Chenier e gli antori spaglinoli. (2) Cardonne lo chiama don Ribero Andelato, e dice essere stato granmastro di Calatrava.