CRONOLOGIA STORICA lo guardie c tosto dopo il titolo di duca. La carica di capitano generale della Catalogna, ove fu vivamente lamentato, fu data al luogotenente generale don Antonio Cornei, clic avea sucessivainente governato Majorica e Valenza collo «tesso titolo. Il i3 maggio i marescialli di campo don Stanislao Solano,che avea servito quale volontario sottoMoreau nelle armate francesi, e La Cannada , s'imbarcarono a Barcellona per Majorica. Il luogotenente marchese de La Romana, clic doveva comandare la spedizione, pose alla vela da Valenza, ma fu costretto dai corsari di retrocedere. Il re di Spagna,avendo ricusato di rinunciare alla sua alleanza col governo francese c di far parte della nuova confederazione di cui crasi dichiarato capo Paolo I imperatore di Russia, venne da questo monarca rinviato I' ambasciatore spagnuolo. A questa nuova,Qarlo IV ordinò all'ambasciatore di Russia di lasciar Madrid entro ventiquattro ore c la Spagna entro otto giorni. Una «quadra spagnuola, forte di diecisctte vascelli di linea, cinque dei quali da cento dottici cannoni, quattro fregate c tre brigantini, salpò da Cadice il 11 maggio sotto gli ortiini di Mazarrcdo per Maiorica, ove dovea raccogliersi il granile armamento preparato in tutti i porti spagnuoli del Mediterraneo c destinato contro Minorica:ma per burrasca alle alture di Marbella sulla costa di Granata dovette dar fondo a Cartagena il giorno ao, avendo otto vascelli disalberati c tutti gli altri più. o nieuo inalnconci. La squadra del lord Saint Vincent,clic la inseguiva, lu ancor più maltrattata e 11011 potò raggiungerla. Mazarrcdo ricevette ordine di ritornare a Cadice. La corte convocò a Madrid un’ assemblea del clero, a cui furono invitati dei deputati di tutte le cattedrali. Si trattava di restituire aU'ordiuc ecclesiastico una parte delle rendite di cui era stato spogliato, coll’obbligo però ili aderire agl’interessi dei viglictti regii, i quali ascendevano annualmente a novanta milioni di reali. Ma non si intese bene la cosa. Non volcasi accordare al clero l'amministrazione de'suoi belile le condizioni alle quali egli acconsentiva a quell’operazione di finanza tion parvero accettevoli. Nei primi giorni di giugno si .-barcaruiiy a Barcellona