c,8 CRONOLOGIA STORICA in Cordova^ ma in capo ad un anno levarono 1’ assedio al-l’avvicinarsi del re di Granata, devastarono i dintorni di Andujar e di Iaen, furono battuti presso Ubeda, c ritornarono l’uno in Siviglia e l’altro-in Algeziras. Al principio di moharrem 682 (aprile 1283) Yacub si recò a Malaga e prese Cartama, Schil ed alcuni altri castelli che appartenevano al re di Granata. Questi ebbe ricorso alla mediazione di Yusuf,figlio del re di Marocco: il giovine principe venne dalla Mauritania, riuscì a pacificare ìe differenze che sussistevano tra i due sovrani e determinò suo padre a non trattar da nemici che i soli cristiani. Yacub distrusse tutti i luoghi nei dintorni di Cordova, riportò vittoria sull’infante don Sancio, lasciò il bottino e il suo grosso bagaglio a Raeca, si diresse sopra Toledo, rovinò il paese sino ad una giornata dalla città, e dopo aver ucciso !>areccbie migliaia di cristiani ritornò in Algeziras con in-ìniti prigionieri e gran quantità di ricche spoglie Siccome questo monarca avea rispettato il re di Granata, alleato di Sancio, cd impedito non venissero le terre dei mussulmani devastate dai Castigliani del partito di Alfonso, che servivano nella sua armata, così questi, sospettando di tradimento, abbandonarono il suo campo e ritornarono in Siviglia, ispirando nel lor sovrano la diffidenza stessa da lor concepita sulle intelligenze supposte tra i re di Granata c di Marocco. Alfonso vi diè fede c scrisse a quest’ ultimo lagnandosi della sua raffreddata amicizia. Yacub ne lo' tranquillizzò, c gli diede di nuovo la sua parola di farlo trionfare di tutti i suoi nemici. Morto Alfonso X il 4 aprile 1284,poco dopo il ritornò del re di Marocco in Mauritania, ed esscndpgli succeduto il ribelle Sancio, mandò Mohammed a complimentare il nuovo re di Castiglia e a confermare la sua alleanza se-colai. Yacub, benché tocco per la morte di Alfonso, offrì a Sancio la continuazione dell’amicizia che avea avuta persilo padre. Offeso dell’altera e grossolana risposta del re di Castiglia, ricomparve in Ispagnà nel safar 684 (aprile 1285),ed assediò Xeres mentre il resto delle sue truppe spargeva la desolazione nei territorii di Siviglia, Cannone, Lcija e Iaen^ ma, secondo Dombay, l’avvicinarsi dell’inverno, ovvero il sopraggiungere dell’armata di Castiglia e