DEI RE DI SPAGNA 3a3 comandava sulla destra ¡1 maresciallo di campo don Eugenio Navarro. Il 2 maggio quel generale abbandonò Argeles, che fu tosto flccupata dai Francesi, al nari di Bagnols-sur-Mer, e concentrò tutte le sue forze alla difesa di Golliourc, Porto-Vendre e il forte S. Elmo. 11 4 >1 brigadiere don Antonio Ezpcieta fu dal generale in capo incaricato del comando di Porto-Vendre. Due giorni dopo venne bloccata quella piazza in un alle altre due, tanto per terra come da una flottiglia dalla parte del mare; ma aveasi avuto il tempo d’imbarcarvi 1 preti, gli emigrati francesi e gli efletti preziosi. Mentre il generale Pcrignon alla testa del centro dell’armata francese impadronivasi di tutti i posti che proteggevano gli maggio penetrò in Catalogna dalla parte di Costoga e di col degli Orti, e si rese padrone di S. Lorenzo de laMuga.non che della fonderìa di bombe e palle sul fiume di quel nome, dono aver battuti due volte gli Spagnuoli. Nel tempo 6tesso 1 artiglieria fu trasportata a braccia dai Francesi a traverso le roccic e i precipizii: 1’8 cominciarono a cannonare il forte S. Elmo, 6 i giorni successivi diressero, del pari il fuoco sovra Colliourc e Port-Vendre. Il i3 entrò un convoglio in quest’ ultima piazza; ma il comandante della flottiglia spagnuola non potè accordarsi con Ezpcieta intorno le misure da prendersi per tener lontane le forti batterio navali dei Francesi. Nella notte dal 16 al 17 la guarnigione di Colliourc fece una sortita in numero di 3,000 uomini in tre colonne, sotto gli ordini del marchese di Castrillo ; ma fu respinta dai Francesi con perdita considerevole. Il 14, 17 e 18 v’ebbe nella parte della Catalogna ove comandava il generai La Cucsta,al col di Souc di Pcndis, dal lato de laCerdagne, qualche poco importante fatto, non meritevole di esser ricordato se non perchè jvì si vedono figurare per la prima volta le «ornatene. 11 conte de La Union, sfortunato nel suo colpo di prova, perduto avendo tutti i suoi equipaggi, non avea mancato di domandare pronti aiuti; ma gli editti, le ordinanze le più minaccievoli non poterono conseguire un arrolaincnto sforzato senza distinzione di grado o di stato, e il reclutamento tratto a sorte procedeva lentissimo. Siccome la Spagna provava tante dillicoltà per ac-