tìG CRONOLOGIA STORICA Marcia,mercé i soccorsi del re di Granata, riacquistò pure la sua indipendenza. Alfonso mandò truppe da ogni parte contra i ribelli, ed intimò a Mohammed di unirsi a lui contra il re di Mur-cia. Ben Al-Ahmar allegò motivi di religione e di politica per ischermirsi,e ruppe la sua alleanza col re di Castiglia, mentre pure fingeva di voler rimanere suo amico. Alfonso ordinò ai suoi generali di trattar da nemici i sudditi del re di Granata ^ ma questi cominciò le ostilità nel 660 (1262), saccheggiò i dintorni di Alcala ben-Said, e vinse presso questa citta i Castigliani, comandati dal loro monarca in persona. Avvennero poi di giorno in giorno alcuni altri fatti senza successi decisivi-, ed Alfonso, costretto di dividere le sue forze, non potè impedire al re di Granata di continuare ed estendere le sue devastazioni. L’ anno 661 (1263) Abu Yusuf Yacub re di Fez, della dinastia dei Merinidi,inviò un corpo di oltre 3,000 cavalieri in soccorso dei mussulmani di Spagna. Questa fu la prima spedizione dei Merinidi nella Penisola; ma il lorsovrano non era ancora re di Marocco, come asseriscono gli scrittori spagnuoli e lo stesso Cardonne (1). Al principio dell’anno 662 (novembre 1263) il re di Granata associò al trono il suo primogenito Moliammed, lo fece riconoscere a suo successore, e volle gli si prestasse giuramento di fedeltà e il suo nome s’aggiungesse alla Kho-thbah. I wali di Malaga, Guadix e Comares, Abu-Moham-med Abdallah, Abu’1 Hagan e Abu-Isliak, tutti tre della famiglia flen-Eschkaliula o Eschkilola, furono i soli che non intervennero alla cerimonia. Invidi delle distinzioni e ricompense accordate dal lor sovrano ad alcuni capitani Zenati e. Zegri, cui andava egli debitore della sua ultima vittoria, si ritirarono colle loro truppe, col pretesto esser necessaria la loro presenza nei respettivi governi, e ricusarono servire nella spedizione che preparava Mohammed per soccorrer Murcia. Essi si resero vassalli del re di Castiglia, si esibire colorita dalla romanzesca imaginazione degli storici spagnuoli. Giusta essi, i Mori salvarono don Gomez suo malgrado, trascinandolo con uncini di ferro, e lo fecero poi guarire dalle sue ferite. (1) Questo principe non prese Marocco che nel 668 (1369) dopo aver vinto ed ucciso l'ultimo re della dinastia degli Al-Mohadi.