36 CRONOLOGIA STORICA Abd-el-munien, dopo aver ultimato il conquisto dell’A-frica orientale, si recò a Tanger nel dzulhadjàh 555 (dicembre 1160). Eransi allora terminate le fortificazioni di una città edificata per suo ordine, e mercè le cure di suo figlio Abu-Said Othman, dall’altra sponda dello stretto, sul famoso promontorio detto dagli Arabi Djebal-Tarik (montagna di Tank). N’erano stati intrapresi i lavori 9 mesi prima.sotto la direzione di Yaisch al Iladji, celebre architetto andalu-siano. Si recò il monarca al principio dell’anno 556 (gennaio 1161 ) a visitare la nuova città, cui diè il nome di Djc-bal-al-Fethah (montagna della vittoria);ma prevalse il nome del primo conquistatore della Spagna, e lo si trova con piccolo cangiamento in quello di Gibilterra,che ancora porta la piazza. Quivi Abd-cl-mumen passò alcuni mesi, ricevendo ciascun giorno gli omaggi dei vali, degli sceicchi, degli ulema, dei poeti dell'Andalusia, cd informandosi dello stato delle diverse provincie di Spagna. Allora egli ordinò nel-l’Al-Garb la guerra santa,e vi spedì 18,000 cavalieri al-mo-badi (non compresa l’infanteria), a cui si uni con numerose milizie il governatore di Cordova Abu-Mohammed Abdallah ben Abu Ilafs. Questo esercito s’impadronì di Hisn-Atarnikes (i), c vi passò a fil di spada tutti i Cristiani. Il re di Portogallo (2) giunse troppo tardi per soccorrere quella piazza. Gli Al-Mo-liadi gli diedero battaglia, gli uccisero 13,000 uomini, fecero molti prigioni e ricuperarono Badajoz, Bcja, Bcira, Hisn-al-cacarcon parecchie altre piazze. Abd-el-mumen diede il governo di quella provincia a Mohammed ben-Alì, ben-Alhadj, c ritornò a Marocco. L’anno 55j (1162) le truppe di Mohammed ben-Mar-dcnisch,re di Valenza, unite a quelle di Guadice,d’Almunecab (1) Che è anche, chiamata eia Dombay Etargenisrh, e Etarkcnsch e Atrankesch. (a) Conde mal a proposito qui cita il re di Castiglia, dietro gli autori arabi da lui tradotti 0 compilati e che di troppo neglesse di commentare e chiarire. Alfonso Raimondo era morto l’anno 1157, lasciando il regno di Castiglia a Sancio, suo primogenito, e il regno di Leone a Ferdinando, sno figlio cadetto. Sancio non avea regnato che nn anno, ed avea avuto a successore suo figlio Alfonso, ancora fanciullo, la cui minorennità fii turbala dalParn-bizione di suo zio Ferdinando.