4 4 CRONOLOGIA STORICA dagli Austriaci riuniti coll'armata del Piemonte, sicché una porzione di quella piccola repubblica divenisse il teatro della guerra. I tre rappresentanti del popolo francese siun-incnzioiiati risposero a tale argomenti con un proclama in data 3o marzo 17f)4, in cui adducevano la necessità diati* rivenire un’invasione di cui era minacciata la Francia dalle potenze d'Italia e specialmente dal re di Sardegna; pretendendo pure clic per facilitarne l’ingresso a quel monarca e per indennizzarlo delle spese della guerra, gli era stata dalle potenze alleate promessa l’intera Liguria; del resto impegnavansi di nulla fare o lasciar fare clic fosse contrario alla neutralità riconosciuta. Uopo questo proclamai Francesi marciarono sul ter* ritorio di Oneglia. Occupavano i Piemontesi l’altura di S. Agata; ma la rapidità con cui fu espugnato quel posto impresse un tale spavento.che non si difese per nulla Oneglia, e nel 8 aprile 1794 vi entrarono i Francesi ; essendosi le truppe sarde ritirate in disordine nelle gole degli Appennini. Il iti l’armata franerse, padrona di Oneglia e Loano, »cacciò gli Austro-sardi dalle alture della città d’Ormca e dal Ponte di Nava posto sul Tanaro, e il 17 entrò in Or-mea, distante solo iS leghe da Torino. In uno dei susseguenti giorni capitolò il castello che la domina , essendosi rinvenute molte munizioni da guerra. La perdita degli Austriaci separatamente fu di 4<>° uomini tra prigionieri e disertori. Poscia s’impadronì di Garessio,cd al forte di Ceva fu intimata la resa; ma il conte d'Argcnteau, che n’era il comandante,rispose volersi difendere tino all'ultimo sangue. Per impadronirsi dell’importante forte di Saorgio conveniva prenderlo per di dietro,e piombando al di qua sulla gran strada di Nizza, che passa per lo stesso villaggio di Saorgio, tagliare ogni comunicazione col resto dell annata Ìiiemontese. Saorgio.attaccato nel tempo stesso dal lato del ’iemonte. non essendo tanto forte quanto dal lato di Nizza, si aveva ogni speranza di ridurlo,sia per mancanza di munizioni, sia di viva forza, tal volta avesse riuscito di scacciare i Piemontesi dalle alture clic separano il mare dalla vallata de la lìovc. Il 37 aprile vennero attacrali cd espugnali il colle Ar»