DEI MORI DI SPAGNA 107 usci per arringare gli ammutinati, e promise loro che non più sarebbero da Mohammed rampognati. La sedizione si calmò, ma Naser si limitò a destituire il vezir ed irritò i malcontenti, cui punì parzialmente a colpa di quel favorito. I principali si ritirarono a Malaga e concitarono Ismaele a detronizzare lo zio. Il giovine wali raccolse numerose truppe e giunse davanti Granata il 28 sciawal 713 (i5 febbraio i3i4)- La più parte dei suoi partigiani uscì in folla di città, jc si recarono a raggiungerlo: gli altri prodigarono denaro c promesse per destare una rivolta. Gli abitanti si divisero in partiti che reciprocamente si saccheggiarono e trucidarono. Il giorno dopo si aprirono alle truppe d’Ismaele le porte della città dal lato del sobborgo Albaycin (i).Yi entrarono senza resistenza, e lo stesso giorno impadronironsi dell’ antica cittadella e dell’ Alca<;ar. Naser, assediato in Alhamra, reclamò i soccorsi dell’infante don Pedro, che trovavasi in Cordova. Tosto il principe cristiano si mise in marcia colle sue truppe, ma prima che giungesse il re di Granata, sollecitato dai ribelli e dai suoi amici, cedette la piazza e abdicò il trono,a condizione godessero di vita salva lui e i suoi partigiani e gli si cedesse Guadix col suo territorio. Il vincitore, soddisfatto dell’esito della sua intrapresa, si dimosrtò generoso. Naser partì per Guadix il 3 dzulkadah 713 ( 19 febbraio i3i/j.)- Vittima di una rivoluzione somigliante a quella da lui suscitata contra il proprio fratello, e recreduto della vanità della umana grandezza, visse contento nel suo ritiro in seno di dolce filosofia, rigettando tutti i consigli che gli si davano perchè rimontasse sul trono che avea occupato per 5 anni ed un mese. La morte di Mohammed III avea di poco preceduta la catastrofe di suo fratello. Egli finì i suoi giorni il 3 sciawal 713 (24 gennaio i3i4) in età di 58 anni, sia naturalmente, sia per essere accidentalmente caduto in un lago, secondo alcuni, ovvero per ordine di Naser,secondo altri. (1) O della Falconimi. Vi s! eresse poscia un palazzo che portò lo stesso nome. Giusta alcuni autori, quel luogo traeva il suo nome da Bac^a* i cui abitanti erano venuti a stabilirsi dopo la presa Fatta dai cristiani della loro città.