DEI HE DI SARDEGNA 549 tra Sosa e Torino,e ve n'ebbe una di maggiore al suo giungere presso quest'ultima città. Un artigliere piemontese, fa-ciente parte della divisione austrìaca lasciata sotto gli ordini del generale Awesberg, diresse abilmente una batteria contra i Francesi che avvicinavanai alle mure ; ma non perciò si portò meno innanzi la divisione di Turrcau. Dacché gli Austriaci erano penetrati nella contea di Nizza. 40,000 combattenti erano impiegati dai generaliMc-las, d'EInitz e di Laltermann per espugnar la barriera del Varo,donde entrare in Provenza. Il generale Suchet,incrcò un piccolo corpo d'armata, era riuscito ad approvigionarc i forti di Ventimiglia, Montalban. Villafranca e Nizza. Egli avea posto in salvo in Antibo gli effetti militari, e intrepidamente difendeva il passaggio del Varo, coi gii Austrìaci tentarono inutilmente di guadagnare per due giorni di seguito; e Mela«,che per mezzo di un corriere avea ricevuto I ordine di passare senza indugio il colle di Tenda onde recarsi a Torino, lasciò al ponte del Varo a5,ooo uomini protetti da due fregate inglesi e da numerosa artiglieria. Il 11 maggio queste truppe attaccarono per la prima volta tutti i trincieramenti francesi; ma furono respinte con molta perdila, e i generali francesi marciarono alfe sponde del Varo ripigliando P offensiva. 11 9 maggio il barone d'EInitz sgombrò da Nizza, e il generai Suchct rientrò in possesso di tutti i posti dalla contea di Nizza sino alle porte di Coni,ove raduuò il suo esercito; proponendosi di dirìgersi verso Genova per la strada della Cornice. Bonaparte, divenuto padrone del Piemonte, era disposto di riordinare cola e in tutta Italia le cose sul piede in cui trovavansi alla sua partenza per l'Egitto.Gli stava particolarmente a cuore di staccare dall'alleanza la Russia, e volendo cominciare coll'impedire a Paolo 1 di occuparsi direttamente degli interessi del re di Sardegna, dichiarò la sua intenzione di ricollocare egli stesso il monarca sardo sul suo trono. In conseguenza del qual piano,il capo dello stato maggiore dell'annata francese Berlhier pubblicò un proclama in coi assicurava la nazione piemontese clic le sarebbe restituito il suo governo regio quale era all'epoca del trattato di Campo-Formio.