CRONOLOGIA STORICA arrestato per ordine del re alle tre del -mattino; alle sue carte furono apposti i suggelli, e un’ora dopo partì scortato da otto uomini pel regno di Murcia,in cui venne confinato. Il 28 fu con decreto ristabilito il consiglio di stato, i cui ministri doveano d’ora in poi essere membri ordinari, c fu nominato a decano il conte d'Aranda, incaricato prò interim della prima segretaria di stato e dispacci. Benché 1’ esperienza di quel signore presentasse qualche guarentigia di saggia amministrazione, venne generalmente censurato per aver accettato nell’età sua d’anni settanta un ministero cui non era stato applicato se non per servir di sgabello all’innalzamento di Godoy;e si accagionò della sua debolezza nell'incaricarsi di quelle funzioni l’inimicizia personale che nudriva contra Florida Bianca. Il 29 febbraio 6,5oo uomini, che formavano la popolazione spagnuola e la guarnigione delle due piazze lasciate sgombre in Africa, s’imbarcarono a Masalquivir per Carta-gena con tutti i loro elFetti, c tosto vi entrarono i Mori. Grandi riforme, utili progetti, viste meno inquisitorie di quelle del suo predecessore segnalarono i primi passi del conte d'Aranda nt‘1 secondo suo ministero. La cedola del 20 luglio rapporto agli stranieri fu ritirata, e tutto sperar faceva giorni più felici e più libero commercio. Don Juan de Silva Mencses,conte di Cifuentes. portastendardo di Castiglia, lubgotcnente-gcnerale degli eserciti,capitano-generale del regno di Majorica e presidente del consiglio di Castiglia ec.? eli'crasi distinto alla presa di Mi-norica sotto il duca di Crillon e che avea formato utili stabilimenti in quell’ isola, essendo morto alla corte il 2 mar- ini. Nel 1-87 avendolo i suoi protettori fatto filtrare nelle guardie del corpo egualmente che il fratei suo primogenito don Luigi, ebbe questi in seguito occasione di legarsi con una cameriera della regina, è far conoscere il proprio fratello a quella principessa, che incantata de’ suoi talenti prese tosto per lui il più »ivo interesse. Manuel Godoj seppe egualmente rendersi bene accetto al re, e d’allora in poi la sua sorte fu assicurata. Nel 1 790 dichiarato esentr dalle guardie del corpo, ne divenne aiutantr generale nel 1791, poscia maggiore di quel reggimento, di nii era colonnello il ir, e successivaincute brigadiere, maresciallo di rampo, luogo-tenehte ^aerale, marchese de la Alcudia e gran croce dell' ordine di Carlo HI.