CRONOLOGIA STORICA rarsi ed a ritornare sugli avanzi delle antiche loro dimore; mentre il governo occupavasi di un piano generale di ricostruzione della capitale. Nel febbraio 1756 fu dal ministro portoghese fatta conoscere l’intenzione di ricostruire il palazzo delle Dogane, interamente abbattuto dal tremuoto (Teli’anno precedente e eh’ era stato pel momento sostituito da baracche di legno, l’er sostenerne la spesa, Carvalho fece che il re imponesse una nuova gabella di quattro per cento (i).su tutte le merci provenienti dall’ estero; gabella che si mantenne in osservanza a malgrado le vive reclamazioni del ministro d’Inghilterra a Lisbona^ il cui esempio non andò guari fu seguito dagli altri ministri stranieri in Portogallo. Vedremo 111 progresso non essere il prodotto di tale imposta stato applicato allo scopo per cui crasi istituita; accrebbe il malcontento degl’inglesi il vedere che i Portoghesi nello stato di miseria in cui li avea immersi il tremuoto si servivano per vestirsi di un panno lana non tinto che fabbricavasi in alcune provincic del regno, ed incoraggirli il re stesso col suo esempio, a cui teneva dietro parte dei nobili, clic coni-. parivano in pubblico vestiti di quel panno grossolano e a vii prezzo. Ma non ebbero durata tali esordii d’industria nazionale, c continuò il Portogallo ad essere come prima tributario dell’Inghilterra. II re, che voleva guiderdonare l'operosità e lo zelo mostrati da Carvalho dopo il tremuoto, lo nominò nel giorno 3 maggio 1756 a segretario di Stato pcgli affari del regno; {»osto renosi vacante nel novembre 1735 per la morte di ’ictro da Motta. In tal guisa ci trovossi per diritto alla testa del ministero,essendovi già da lungo tempo per fatto. Carvalho si procurò un collaLoratore compiacente, facendo affidare il 4 11,agg'° a don Luigi da Cunha il portafoglio degli affari esteri e della guerra, cui rinunciò a suo favore. Nel giugno dell’anno stesso v’ebbe a Evora un auto-da-fe, nel quale vennero condannati a prigionia perpetua ed altre severissime pene ventinove uomini e trentatre donne, o vennero arsi due individui. (0 Nrl ri'igno 1764 il prodotto di tal» imposta ammonio alla somma di sei milioni.