4*8 CRONOLOGIA STORICA to^hcii con vivo entusiasmo la bolla della crociala, essendone stato dal novello pana autorizzata la rinnovazione. Giuseppe, per favorire l’industria de’suoi sudditi, fece rivivere il (kereto del 1749 che vietava l’ingresso nei domini! del Portogallo di tutte le stoffe di lana forastiere, e con editto'del a3 febbraio venne sospeso ^effetto di quello del 1766 die obbligava tutti i privati a ricevere in pagamento .le azioni delle compagnie privilegiate : sino dalf anno 1768 n1 erano stati esentuati gli stranieri. Con due leggi del mese di de-ccmbrc si repressero le frodi commesse sovra i vini di Por* to, liberaronsi dal diritto di entrata i cappelli fabbricati in tutte le manifattoric del regno e dei domimi portoghesi, fa» condoli in tal guisa partecipare del privilegio di cui godevano le fabbriche di Ponibaf. È a potarsi che a quell’ epoca non istampavasi a Lisbona veruna sorte di gazzette. Un editto del mese di marzo 1773 esenluò da ogni contribuzione i terreni dissodati, e due altri editti del i3del mese stesso regolarono P amministrazione del collegio dei nobili, ove si vietò nel novembre il dar lezioni di matematica,essendo ristretto tale insegnamento all’ università di Coimbra, la quale avea allora subita una completa riforma, cui avea presieduto il marchese Ponibal quale luogotenente generale del re. Quel ministro, per apparecchiare gli spiriti alla importante rivoluzione da lui da lunga pezza meditata, i’avea fatta precedere dalla pubblicazione della Storia compendio-sa di quell’università, in cui l’antico splendore di quello stabilimento venia raffrontato collo stato di decadenza nel quale era disceso; decadenza attribuita alle mene ed alle innovazioni dei gesuiti, che si tacciavano essere stati fatali alle scienze e belle- arti. Ma la storia di tutti i popoli che affidarono ai membri della compagnia diGcsù«la cura dcU l’educazione mostra il debole fondamento di tale accusa, che non può attribuirsi clic all’odio ad essi portato dal por- • toghese ministro. Che che sia, sembra che parecchie di tali riforme sicnsi fatte con discernimento e eh’ egli si ineriti lode per averle intraprese. Nè meno gli si devono elogi pei regolamenti fatti da lui pubblicare il 10 novembre «772 per diffonder* l’istruzione elementare dfi possedimenti porto- EWI in tutte le parti del globo; nel marzo di quest anno* i buona armouia ch'esisteva tra le corti di Francia ed il