446 CRONOLOGIA’STORICA trattalo di Pilnitz {26.0 27 agosto 1791),supponendo pure che abbia realmente esistito tale trattato, coijtiuuò fornire all' Inghilterra ed alla Spagna i soccorsi cui crasi pei precedenti trattati obbligato, c osservando il silenzio sugli affari interni della Francia, non ammise ne’suoi porti nè ì legni da guerra nè i corsari di quella nazione. Il governo francese per trarne vendetta fece dar la caccia ai legni portoghesi, gran numero,dei quali fu condotto nei porti di Francia c dichiarato di buona preda. Il gabinetto di Lisbona, malgrado l’assistenza da esso data ai nemici della Francia, temendo veder aumentarsi vieppiù le perdite di già provate nel suo commercio, procurò nel mese di agosto 1794 di ristabilire la buona intelligenza col mezzo del console d’Atnerica in Portogallo. Ma siccome volca poi al tempo stesso non interrompere i suoi legami cogli alleati c continuar ad inviar Joro i rinforzi che erano stati antecedentemente stipulati, il suo tentativo 11011 ottenne vcrun esito. Nè meglio riuscì il ministro LuizPinto de Suza ad ottenere la neutralità del Portogallo, cui avea chiesta con nota i\ gennaio 179^. Nel 38 luglio successivo (10 termidoro an. 3) parve che il comitato di salute pubblica mostrasse qualche desiderio di ravvicinamento col pubblicare un decreto relativo alia’restituzione dei marini portoghesi eh’erano detenuti in Frància, a condizione il Portogallo agisse di conformità rapporto ai marini francesi clic per avventura si trovassero prigionieri negli stati di S. AL F. Questa ollcrta indiretta non produsse vcrun elTetto, benché il cavaliere Antonio d’Aranjo di Azevedo, inviato straordinario di Portogallo all’Aja, scritto avesse al ministro della repubblica nella stessa residenza, clic la sua corte non avendo mai riguardalo la Francia come nemica, non esisteva in Portogallo vcrun prigioniero francese, ed aver avuto ordine di dichiarare che quanti vi si erano recati vi aveano tutti rinvenuto libertà protezione. La corte di Lisbona, inquieta sulla sua situazione, vedendo la Toscana, la Prussia e sovrattutto la Spagna essersi ritirate dall'alleanza ed aver fatto la pace “colla repubblica Irancesc, procurò ma inutilmente nel novembre 179? d'intavolare nuove negoziazioni col mezzo di de Suzaisuo ministro a Venezia, e nell’ottobre 179Gsi determinò d'inviare