DEI MOKI DI SPAGNA 2 i vano forse ignorare. Stretto ila un nemico formidabile che si infuriava per la sua perdita, vinto in un'ultima battaglia davanti Telemsan (Tremecen), ed assediato in Orano,tentò di fuggire dietro un’infelice sortita. Era sua mira d’imbarcarsi per la Spagna,ove ancora lusingavasi di trovare asilo; c perciò avea dato ordine al governatore di Almeria di mandargli dieci vascelli ad Orano. ManclPavvicinarsi alla spiaggia del mare,-essendo notte oscura e tempo piovoso, cadde col suo cavallo in un precipizio,e perì il 27 ramadban 53g (23 marzo ii45). Taschfyn avea regnato precariamente in Mauritania, e titolarmente in Ispagna, 2 anni e 1 mesi. Il suo successore in Africa avea posseduto soltanto Marocco, cui ben tosto perdette in un colla vita, e non essendo stato mai riconosciuto nella penisola, daremo qui termine alla dinastia degli Al-Moravidi,che dominò in Ispagna 56 anni, e su cui si troveranno maggiori particolari nella cronologia storica dell’ Africa. Anarchia in Ispagna, dopo la caduta degli Al-Moravidi. In mezzo ai torbidi che accompagnarono e susseguirono il discioglimento della potenza degli Al-Moravidi in Ispa-gna, taluni dei lor generali, col pretesto di mostrarsi i difensori o i vindici dei loro signori, si mantennero in diversi cantoni. Parecchi ambiziosi si composero delle sovranità, alcune delle quali sussistettero sin dopo il conquisto della penisola fatto dagli Al-Mohadi. Non daremo la cro-particolarc di ognuno di quei piccoli effimeri stati ma ci limiteremo a farne conoscere i personaggi principali e i fatti più notevoli. L’ anno dell’ eg. 53g idi G. C. 1145) il vali africano Abdallah, nipote di Ben-Gnania, crasi fortificato in Schati-bah, donde praticava frequenti scorrerie sul territorio di Valenza. Gli abitanti di quella città reclamarono il soccorso di Abu Abd-el-melek Merwan ben Abd-el-aziz, illustre capitano, probabilmente disceso dai loro re Ameridi, e gli offerirono la sovranià di Valenza; ma egli la ricusò, per diffidare del favore popolare e delle intenzioni dei primarii cittadini : egli persino si nascose, abbandonò la città, sino à che persuaso da Abdallah ben-Mardenisch, signore nologia in ed osca ri,