53» CRONOLOGIA STORICA i '* già da lui nominati per formare il governo interinale del Piemonte. Alcune settimane dopo, diedero la propria dimissione due dei ventiquattro membri, per esser nobili e quindi mal-veduti dai loro colleghi. Sul finir di dccembre s’impose sulla città di Torino pei bisogni dell’armata francese una contribuzione di due milioni ai lire. Pareva a Joubert di scorgere eservi nella classe stessa sinceramente affezionata alla corte di Carlo Emmenuele,nei democratici, nei neutri o indifferenti, e finalmente ovunque, meno ritrosia ch’egli non si era attesa a riconoscere il nuovo governo e a secondare ad un tempo le viste del Direttorio esecutivo di Francia e quelle dell’annata francese contra gli Austriaci; e persuadevasi il re, i suoi ministri e le 6ue truppe rimarrebbero fedeli all'alleanza contratta Fanno innanzi colla repubblica francese; c per conseguenza di-spiacevagli vivamente di aver cosi céleremente obbedito agli ordini di Parigi, discacciando amiatamano dal suo trono lo sfortunato Carlo Emmanucle IV. Il generale non tardò guari a lasciare il Piemonte. II rigore della stagione non avea permesso a tutto il corteo della casa di Sardegna di andar più lungi di Parma, ove convenne fermarsi per alcuni giorni. Il re si trattenne poscia a Colorno, luogo di villeggiatura dell’infante, donde scrisse il a6 dccembre al marchese di Vivalda, vice-re di Sardegna,di annunciare a'suoi sudditi dell'isola, che essendo maisempre il loro re e tenero padre, riputatasi fortunato di recarsi in seno a così cari JigU,c che il suo giungere non potesse ispirare verun tintore sugli avvenimenti trascorsi. Risoluto di recarsi quanto prima fosse possibile a Cagliari, egli in capo a tre settimane si diresse per la via di Bologna a Firenze, ove fu accolto dal gran duca Ferdinando III come lo era stato dal duca di Parma, cioè con quelle dimostrazioni e prove reali di amicizia che le circostanze permettevano. Il gran duca offrì a lui e alla sua famiglia di scegliere per (fimora Poggio Imperiale, luogo di villeggiatura dei Medici, lo che venne da lui accettato. Si reco poscia prontamente colla sua sposa a far visita a Pio VI, clic,