DEI HE HI SARDEGNA 5iy Credeva*! il Direttorio di Francia coglierebbe tale occasione per dichiarar guerra a Carlo Emmanuelc; ma esso non era ancora interamente deciso, c stava apparecchiando gradatamente lo scoppio che doveva avvenire. Il re , per far fronte alle spese straordinarie, pose in vendita i beni delle commende di Malt»e di S. Lazzaro, non che abazie e comunità religiose, e venne imposta una tassa sui domestici, sulle vetture e i cavalli da lusso. All'epoca stessa venne eletto ministro della guerra il conte S. Marsan. Il generale francese Menard, nominato a comandante della cittadella a motivo della giornata del 16 settembre, parti per l'armata, e gli venne sostituito Grouchy. Ginguepe era stato richiamato a Parigi per decreto direttoriale n\ aprile. D'Eymar, che gli succedette in qualità di ambasciatore,e il generale in capo Joubcrt, ch'era giunto il 39 ottobre, non credendo garanzia sufficiente la cittadella, domandarono in aggiunta l'arsenale, che venne lor ricusato. Il re faceva intanto partir truppe a Oneglia e Loano. Sostenevano i Francesi che quelle piazze fossero destinate àd a?caliere i loro nemici, e notavano con disgusto che nel tempo stesso Carlo Emmanuele instasse dilazioni per fornire alla repubblica di lui alleata più tardi che fosse possibile i rinforzi sui quali essa avea contato. Conosceva Joubert che nelle circostanze estremamente stringenti in cui si era, non poteano garantirsi i fianchi dell'ar-ìnata francese, e porla af coperto dei più gravi disastri se non in quanto si operasse un cangiamento nel regime politico del Piemonte: annunciò quindi nel giorno "> deccm-hre 1798 con ordine del giorno, nel quale passava a sindacato tutti i lagni della Francia, di aver ricevuto ordina dal suo governo di occupare gli Stati del re di Sardegna, e con altro ordine del giorno in data del 6 dichiarò eli« ormai l'armata di quel monarca farebbe parte dell'armata francese. Nel giorno'» la divisione destinata per Modena,comandata dal generale Victor, e la riserva eli Milano, che avea per capo il generale Orssolcs, eransi riunite a Pavia, Ab-biategrasso e BufTalora sulle rive del Tirino. Il 6 queste truppe marciarono verso Novara, mentre