ClìONOLOGIA STORICA Ira uomo così possente senza I' autorizzazione del papa. Tu aporia per tale oggetto una corrispondenza colla S. Sede, die venne intercetta in Italia dai geircral Bonaparte, clic sotto la scorta dell’ ambasciatore Perignon la diresse al ministro spagnuoio per raiferiuarlo negli interessi della Francia. Questi volendo allontanare i tre prelati che aveauo maneggiato quell’ aliare, scrisse da Aranjucz al cardinale il 14 mar/o per incaricarlo presso il capo di una missione relativa agli avvenimenti clic aveano causata la sua espulsione da Koma per parte dei Francesi. Unì a quel prelato don Antonio Dcspuig arcivescovo di Siviglia e il confessore della regina Musquiz, arcivescovo di Selcucia e abate di S. Ildefonso. Le disposizioni degl’ Inglesi annunciavano il disegno di bloccare Cadice , e il ministro della marina Langara in nome del re inviò all’ ammiraglio don Giuseppe Alazarrcdo 1' órdine di recarsi colà per difendere la piazza. Gli diede il comando di tutte le forze spagnuole sulrOceano, colla facoltà di nomiuar egli stesso tutti gli ulliciali della sua squadra, senza veruna eccezione. I/i i aprile il commodoro Nelson scrisse al comandante di Cadice jicssuii vascello potrebbe entrar in quel porto nè uscirne senza il permesso di lui o quello del generale in capo dell' armata navale 9I' ammiraglio Jervis ( per la sua ultima vittoria divenuto lord-conte di S. Vincenzo). Nelson con una.squadriglia formò allora il blocco di Cadice. Carlo IV nominò Caburrus a suo ministro plenipotenziario al congresso che dovea .tenersi a Lilla per negoziare la. pace tra .V Inghilterra e la Francia. Cabarrus fu in tal qualità ricevuto a Parigi P 8 giugno dal direttorio. L' 11 giugno morì a Aranjucz don Pedro Varela de Ul-loa. gran croce dell'ordine di Malta e ministro delle finanze, cui presiedeva da sei mesi con pari disinteressamento clic perizia. Ebbe per successore il marchese di Las Hormazas. Nella notte del 3 al 4 luglio gl' Inglesi cominciarono il bombardamento diCadicc. Di dicci bombe scagliate, quattro caddero sulla città ed uccisero una donna c due Vicinili. Mazarredo, temendo non incendiassero la (lotta con palle infocale, circondò il porlo di una flottiglia di scialuppe cannoniere. Ne inviò un' altra sotto gli ordini del luo-