DEI RE DI SARDEGNA 55i bandonare la causa de'suoi alleati, a meno non fosse da essi medesimi sciolto dalla sua parola. Si pretese clic qualche tempo dopo egli se ne sia recrcduto. e che per ciò abbia inviato a Parigi il marchese di Saint-Marsan, con ordine di proseguire la negoziazione. Infrattanto gli affari d'Italia aveano mutato faccia di assai per necessaria conseguenza delle vittorie di Bonapar-tc. Il generale e console, il cui potere vieppiù aumeutavasi, non era più in disposizione di effettuare le offerte da lui precedentemente fatte al sovrano del Piemonte. Reduce a Alitano,egli *i occupò senza remora a dare un'organizzazione interinale alla repubblica cisalpina, aspettando gli permettessero le circostanze di sistemarla definitivamente. Nel 33 giugno 1800 creò in Lombardia, e contemporaneamente nel Piemonte e nello Stato di Genova, un corpo deliberativo di trenta membri chiamato Consulta, ch’era rivestito del potere legislativo, ed una commissione di governo composta di sette individui, depositoria del potere esecutivo. La consulta dovea essere preseduta da un ministro straordinario della repubblica francese. Quello scelto pel Piemonte fu il generale Jourdan, che non avea preso parte nelle misure per le auali avea tanto sofferto il paese,e d’altronde era riputato ai moderato carattere. Bonapartc mosse da Milano per Torino il 36 giugno: smontò alla cittadella, e non accettò nessuno, nulla volendo promettere che potesse disgustare l'imperator Paolo, sempre favorevole pel re sardo. Di là il primo console pel Ccnisio si recò a Lione il giorno 39, e a lui succedette Masscna nel comando dell armata di riserva. Il 33 luglio si partecipò ai Piemontesi la nomina del generale Jourdan. Fino al suo arrivo Alessandro Berthier, rimasto a Torino in qualità di luogotenente del primo consolle assumendo il titolo di generale in capo, incaricò il generale Dupont, sostituito a Jourdan, d'intendersi con Tur-reau comandante militare del Piemonte, per istituire un nuovo governo interinale. La commissione del governo era stata in gran parte rinnovata il 5 ottobre,e vi si avea unito una commissione esecutiva, specialmente incaricata della direzione degli affari. Essa era allora composta di Bossi, Botta c Bernardi, nomi-