DEI HE DI PORTOGALLO 443 latta dal fu confessore in punto di morte ottenne da Pinto il portafoglio degli altari esteri in sostituzione a de Mello,' clic passò alla marina, ov’era stato precedentemente, e fu allidato il dipartimento dell1 interno a de Siabra. 1 quali nuo- vi ministri testificarono maggiore condiscendenza all" erede presuntivo del trono, il quale per la prima volta intervenne nel consiglio il dì 24 deceniLrc. Nulla avvenne di rimarchevole nei primi mesi -dell’ anno 1789. Nel mese di marzo si pubblicarono cinque decreti a nome della regina per favorire P importazione in Portogallo di grani esteri ; per vietare P alzamento di prezzo delle pigioni delle case,.cu erano portate alPeccesso; per incoraggiare i fabbricati nel quar-tier nuovo di Lisbona; e per impedire clic in avvenire si coprisse più di un impiego cc. Con una legge del 19 giugno si riformò P organizzazione dei tre ordini militari, di cui era gran mastra la regina, e n’era stato creato commendatore il principe del Brasile: fu poco stante deciso con editto si dovessero riguardare come nobili (Fidalgos) gli udiciali elevati al grado di marescialli di canipo e luogotenenti generali; e s'istituì il 29 novembre una giitnla per Pesame dello stato attuale* c del miglioramento temporale degli ■ordini religiosi. La rivoluzione francese sino dalla sua origine .destò in Portogallo estrema diffidenza. Il 19 decembre »789 la regina vietar fece in tutti i suoi porti agli ufficiali e marinari dei legni mercantili francesi di sbarcare a terra col vestito e la coccarda nazionale, e nel marzo dell' anno dopo con lettera pastorale del cardinal patriarca fu ingiunto a tulli i curali di premunire i lor parrocchiani contra i prin-cipii disorganizzatori che si studiava introdurre, loro raccomandando l'obbedienza debita al sovrano. * Questa lettera produsse P effetto che era da attendersi sovra lo spirito di un popolo così religioso e divoto ai suoi sovrani come era quello dei Portoghesi. ■Nel gennaio, ((elio stesso anno si creò P accademia militare pegli aspiranti al corpo del genio e dell'artiglieria, e nel marzo successivo, mercé un decreto sulla successione itdC1 nfanlado,c\\c abrogava una legge del reGiovanni IV, si dichiararono le femmine capaci all eredità. Lo scopo di qucìto decreto iiuportanlccra di prevenire ogtli dubbio c