DEI RE DI SARDEGNA 455 Francia, dando al conte d' Artois, il terzo dei nipoti di Luigi XV, la inano della principessa, sorella cadetta della contessa di Provenza. Che che ne sia,Vittorio Amedeo dopo dieci mesi di regno acconsentì al secondo matrimonio tra le due famiglie regie; e il 16 novembre 1773 Maria Teresa di Savoia divenne contessa d'Artois (1); nel tempo stesso che le due corti s1 impegnarono di maritare il principe di Piemonte con una sorella del delfino di Francia,e per conseguenza di due principi francesi divenuti generi ilei redi Sardegna. 1/ annuncio di quest' ultimo progetto di matrimonio stato negoziato dal conte di Viry, ambasciatore di quel sovrano presso la corte di Versailles, venne partecipato alla corte di Torino il i3 febbraio 1775. Vennero regolate le condizioni preliminari da un trattato di alleanza segnato il 9 aprile di questo stesso anno, che da principio si tenne secreto. Per Particolo i.° Luigi XVI re di Francia rinnovava per sè e successori tutte le guarentigie risultanti dai trattati generali e particolari esistenti tra le due corone. Coll'articolo a.0 prometteva.assistere con ogni suo potere il re di Sardegna e di lui successori, nel caso da chi che sia venisse a turbarsi il possedimento pacifico degli stati di quel sovrano. Nel 8 agosto il conte de Viry fece il suo pubblipo ingresso a Versailles quale ambasciatore straordinario, chiedendo solennemente in nome di Carlo Eminanucle Ferdinando Maria, principe del Piemonte, la mano di Maria Adelaide Clotilde Savcria di Francia ) e nel 27 si celebrò la cerimonia a Versailles degli sponsali per procura, e fu-ronvi feste a Parigi. L’ 8 settembre si consegnò a Pont-