OLI HE DI SPAGNA 339 Union crasi il giorno stesso impadronito di una vantaggiosa posizione presso la Junquera, colla inira di ravvicinarsi a Ikllegarde per soccorrerla: non tralasciò il ai di far attaccare la montagna Monrocli, ov’era l'avanguardo dei Francesina una colonna di 5,ooo uomini sotto gli ordini del brigadiere don Francesco Taranco, cui fece sostenere da altre truppe onde assicurare la loro ritirata: ma alla prima scarica un timor panico s’impadronì degli Spagnuoli,i quali, sordi alla voce dei loro capi, gettarono via i loro fucili e si diedero alla fuga. Perdettero circa 4°° uomini e quattro pezzi di cannone, a malgrado gli sforzi del maresciallo di campo don Diego Godoy per arrestare il nemico e impedire un’ intera «confitta. 11 giorno dopo Dugommier fece levare il canino di Costouga.ovc gli Spagnuoli provarono una considerevole perdita d’uomini e di clfetti militari. Volendo La Union mantenere nella sua armata la disciplina e dare uii esempio coutra i pusillanimi clic aveano abbandonate le loro bandiere, ordinò venissero decimati. Gli uni furono passali per l’armi, altri fatti passeggiare pel campo con una conocchia, e condannati a servire nel battaglione dei prcsidii sino al termine del loro ingaggio senza uniforme nò coccarda. Il ai settembre presero terra a Cadice due corvette c una goletta, sotto gli ordini dei capitani di vascello don A-lessa udrò de Malaspina, don Giuseppe de Bustamante e don Dionigi Galcano,che aveano fatto vela da quel porto il 3o luglio 1789 per imprendere un viaggio di scoperta intorno il mondo. Dopo l’invasione di Guipuzcoa fatta dai Francesi, il conte di Colomera, invece che radunare importanti forze per impedir loro di penetrare più innanzi nella penisola, avea rinforzate le truppe che guardavano la Navarra e specialmente la vallata di Roncisvalle, sia per difendere le ricche fonderie di Eguy e di Orbayceta, sia s'immaginasse poter conservare i trincicramenti formidabili che proteggevano quella vallata. Colà 30,000 uomini occupavano una linea di circa quaranta leghe dalla Deva sino alla vallata di Sala-zar. I luogotenenti generali Urrutia c Ilorcasitas comandavano la sinistra di quella lineale il duca d’Ossuna era incaricato della difesa della diritta dalla vallata di Batzan.