DEI M0IÌ1 DI SPAGNA ' 77 . di uscire di città seco portando i loro beni. Quelli che vollero fermarvisi, conservarono le loro proprietà e libertà non clic l’esercizio delle lor leggi, costumanze e religione, dimorarono in quartieri particolari e furono assoggettati soltanto al semplice tributo che pagavano i sudditi del re di Aragona. Nel tempo stesso questo principe conchiuse una tregua di cinqu’ anni con Zeyan. Egli entrò in Valenza il 17 safar 636 (29 settembre 1238), e ne uscirono i Mori nello spazio di cinque giorni, ritirandosi sulla sponda destra del Xucar. Finì in tal guisa il regno di Abu Djomail Zeyan e la dominazione dei mussulmani in Valenza (1). Regnava in Murcia l’anarchia. Il re Ali Adid cd-dau-lali fi ebbe a competitore Abu Djomail ben Mudale ben Sad, al-Djczami (2),il quale co’suoi raggiri c perfidie guadagnò il favore del popolo,attaccò Adid-ed-daulah il i5ramadlian 636 (21 aprile 1239), si rese padrone della sua persona e gli fece tagliar la testa undici giorni dopo} ma gli alcadi delle altre piazze non vollero riconoscere l’usurpatore, fecero mostra d’indipendenza e si fecero guerra intorno i limiti dei loro governi. Il re di Granata allora era l’unica colonna dell’islamismo in Ispagna. Per riparare a tante sciagure, egli si occupò a tutto prima