458 CRONOLOGIA STORICA Gli Austriaci, vedendo che una colonna francese di circa 5,ooo uomini sotto gli ordini del generai Turreau,capo dell’ala destra dell’armata di riserva,si dirigeva pel monte Ginevra da Briancon a Susa, supponevano Bonaparte seguitasse la strada del Po per unirsi a quella colonnare il generale Berthier,che volea mantenerli in tale inganno,li lece attaccare, ed essi non ebbero altro partito a prendere che quello di ritirarsi verso Torino. Durante l’azione , la maggior parte dell’armata francese crasi avvicinata a Vercelli, ove il 27 maggio il primo console era arrivato senza ostacolo, lasciando la città d’I-vrca. Egli trovò in Vercelli preziosi magazzini. Tutte le città del Piemonte,tra la Chiuscila e la Sesia,aprirono l'una dopo l’altra ai vincitori le porte. Bonaparte erasi impadronito di Cliivas, Masseran, Bi iella, Trino, Varallo, Borgo di Sesia e di tutto l’Alto Piemonte, da Finestrelle sino al confluente della Sesia nel Po. Egli era stato ben secondato da un corpo di 20,000 uomini, clic Moreau vincitore in Alemagna avea potuto staccare dal suo esercito. Questi 20.000 inviati in Italia erano sotto gli ordini dei generali Betliencourt e Moncey. La prima divisione prese le sue misure per passare il Sempionc il 26 maggio. Essendo stato portato via un ponte su cui dovea passare Betliencourt con mille uomini, ciò non trattenne né lui né i suoi soldati dall’attraversare un precipizio, tenendosi sospesi perle braccia ad una corda clic uno di essi era riuscito a fermare dalla parte a cui conveniva giungere. Quel generale sorprese in tal guisa i posti austriaci,'clic ben erano lontani dall’aspettarsi un attacco nella posizione nella quale trovavansi. Nel giorno stesso Moncev si poneva in via pel S. Gottardo, c quei due condottieri delle truppe francesi, avendo occupata Novara il 3o maggio, marciarono verso il Ticino, ove all’indomani trovossi raccolta la maggior parte dell c-scrcito sotto gli ordini del primo console. L’altra divisione diTurrcau veniva,come si disse,perla vallata di Susa. Incontrò nella sua marcia più inciampi che non ne avea calcolati. Susa, piazza smantellata ed aperta attesa la demolizione della Brunetta,non poteva contenderle il passo; ma la aspettava qualche opposizione a Avegliana,