S'JS CRONOLOGIA STORICA interim delle armate navali, membro della giunta generale del commercio e delle monete, membro della società reale di Londra e corrispondente dell’ accademia delle scienze di Parigi e Berlino, brasi reso celebre di buon’ora, per essere stato nel 1735 col suo concittadino don Giorgio Juan, ag- f'iunto agli accademici francesi incaricati di verificare nel-'America Meridionale la figura e grandezza terrestre. Nel 1747 avea già collo stesso Juan (1) fatto un viaggio scientifico in quelle regioni, reduce dal quale pubblicarono la collezione delle loro osservazioni astronomiche. I suoi viag- f;i in Europa non erano stati meno utili alla sua patria per c cognizioni arrecatevi e gli stabilimenti da lui istituiti. Avea comandate parecchie squadre, era stato sovrintendente delle armate di Guancavclica al Perù, poi governatore della Luigiana. Il 6 luglio quattro colonne francesi, sotto gli ordini di Willot, costrinsero l’avanguardo di Filangieri ad abbandonar Irurzun c .s’impadronirono di Aizcorba, dietro sanguinoso combattimento, in cui essendosi di troppo avvanzati i cacciatori baschi all'inseguimento degli Spagnuoli, furono costretti di rannodarsi' sotto la protezione di un battaglione di granatieri, la <;ui lunga resistenza diè il tempo al generale Willot di accorrere e tkcidere la vittoria. Filangieri andò a rinchiudersi negli altri trincieramcnti una lega oltre Pamplona , e i Francesi rimasero padroni della strada di quella città sino a Vittoria. Il 9 luglio diciotto cannoniere e bombardiere, un vascello di linea ed una fregata, provenienti dal porto spa-gnuolo de I’Escala, tentarono incendiare la flottiglia francese ch’era di stazione davanti Rosa*, ma dopo un fuoco inutile di due ore,a cui risposero vivamente i Francesi,gli Spagnuoli presero il partito di allontanarsi. La manovra diretta dal generai Moncey e il combattimento d’ Ini min avendo divise in due F armata del principe di Castel-Franco, il luogotenente generale Crespo clic, dopo aver lasciate le rive della Deva. avea preso posizione a Saliti?*, chiave della Biscaglia', ed occupate vantaggiose posizioni, corse a rischio di rimanere inviluppato a uialgra- (1) Don Giorgio Jn»n tra morto nrl 1774.