CRONOLOGIA STORICA tcntus provinciale*, c pubblicò una tariffa dei dazii sulle derrate e produzioni industriali. Nel mese di febbraio cominciò a comparire il primo volume della Storia naturale di Buffon tradotta in ispagnuo- lo da don Giuseppe Clavijo Tajardo, sotto-direttore del gabinetto di storia naturale di Madrid, e meno noto nella repubblica delle lettere come compilatore di un giornale (el Pcnsador Madritensc), che non per la infelice celebrità che doveva alle ingiuste e calunniose memorie del famoso Beau-juarchais. La pubblicazione in I.spagna dcll'immortal opera di Buffon prova il progresso dei lumi sotto il regno di Carlo III. Il conte O’-Reilly, capitano generale dell'Andalusia, Sovernatore di Cadice ed ispettor generale della scuola ’infanteria da lui istituita ad Avila, e di cui avea ottenuto il trasporto al porto S. Maria, erasi lungamente mantenuto in posto mercé il favore del re contra la pubblica opinione. 1 suoi talenti quale amministratore aveano quasi fatto obbliare la sua atroce condotta alla Luigiana e la disastrosa sua spedizione d’Algeri. Cadice gli dovea il suo selciato, la proprietà delle sue strade, parecchi bei edifuii c alcune saggie istituzioni.Egli avea saputo nascondere sotto forme lusinghiere il dispotismo e la durezza del suo carattere. Ma si avea un implacabile nemico nel sovriutendente delle finanze, Lcrcua, che mentre egli era intendente del-1’ Andalusi? avea avuto qualche differenza con quel generale. Nel mese di aprile un ordine della corte obbligò O'-Reilly a dimettersi da tutti i suoi impieghi, lo rilegò in Galizia, e non gli lasriòche il titolo di luogotenente generale e una piccola pensione. Gli fu sostituito don Antonio Olivier. L’ 11 giugno il capitano don Antonio de Cordova Laso rientrò nel porto di Cadice colla fregata la S. Maria, reduce da un viaggio da lui intrapreso per ordine del re il 9 ottobre dell’anno avanti, per esaminare e verificare le relazioni anteriori dello stretto Magellano e riconosdcrvi le coste. Quel viaggiatore si fermò tre mesi nello stretto senza averlo potuto scorrere interamente, e ne rilevò i capi, le anse tc. Trovò a porto S. Giuseppe, in una specie di monumento, due bottiglie depositatevi dal conte di Bougainvillc. Gli ufficiali spagnuoli copiarono la scritta che contenevano,