DEI RE DI SARDEGNA 497 I repubblicani, per ¡schivare gl’ inciampi che aveauo delusa l’impresa dell’esercito francese negli anni 1744, 1746 e 1747, dopo aver riportato nella vallata di Vraita,ove comandava il generale Proverà, alcuni molto importanti van-taggi,senza però guadagnare maggiore facilità a discendere lungo quella vallata, risolsero di bordeggiare il mare per la strada della Comica, lungo la spiaggia, ossia riviera iliPo-nenie ; di occupare il marchesato di Finale, bench’esso appartenesse ai Genovesi, e di giungere pel Monferrato nel cuor del Piemonte. Dopo varcate alcune gole che formano le montagne indossate sullo Alpi e gli Appennini, trovasi la vallata cui bagna il Tanaro c che si segue sino ad Alba 0 aMondovi; ma oltreché il cammino di Provenza in Italia era circondato di orrendi precipizii, ove nulla potea trasportarsi se non sovra il dorso dei muli, e ove in alcuni siti non c’ era mezzo di far passare quattro persone di fronte, lo che fece dargli il nome di Comiche, crasi inoltre esposti senza tre* gua al fuoco dei legni inglesi. I Francesi eransi fortificati presso Dego nello stato di Genova, e vi aveano raccolto i5,ooo uomini. I generali Wallis e Colloredo,che trovavansi con 10,000 Austriaci nel territorio d'Alessandria, accorsero alla difesa di quel posto; e benché avessero a fronte un nemico superiore, manovrarono così bene, che nel ricacciarlo gli fecero perdere circa 4,000 uomini. Durò l’azione per tutto il giorno 4 settem-«794- Speravano i Piemontesi che gli Austriaci profittassero del successo da essi ottenuto; ma il generai 'Wallis,invece che inseguire i Francesi, ti ritirò col suo esercito verso A-lessandria, ove prese il suo Quartiere per il veniente inverilo, lasciando alle truppe dei re di Sardegna la cura di custodir sole le frontiere in quella parte. È a notarsi che i Piemontesi erano pur coli anche negli altri punti, e sarebbero sempre rimasti in quello stato d'isolamento, se non fossero giunti in Piemonte nel corso della campagna 2,000 Napoletani. II generale Dumcrbion, che comandava in capo I’ armata francese nell’ ultimo periodo del regno di Robespierre, avea trovato nella contea di Nizza, nell' alto Monferrato, p/ m.* r.° ni* 3a