,a4 CRONOLOGIA STORICA tir cliiùitersi nel castello. Ivi venne assediato, preso e mandato a Ccuta,ovc morì in mezzo ai tormenti per ordine del re di Marocco Abu-Anan Fcyes (i). Il re di Granata, montando in trono, avea disposto presso l’Albanira di un piacevole e comodo palazzo pei suoi fratelli e sua matrigna. Questa impiegava i tesori ammassati vivente il re Yusuf suo sposo a spianare la via al trono a suo figlio Ismaele (2). Col mezzo di sua figlia, che aveat sposato Abu-Said, principe di regio sangue (3), subornò quest’ ultimo c lo fece capo di possente fazione contra Moham-mcd. Scoppiò la congiura ¿iella notte del. a8 ramadhan 760 (i3 agosto i35g). Una parte dei sediziosi scalò le mura del palazzo; altri atterrarono le porte e fecero man bassa di quanti incontrarono. Una terza truppa penetrò nella casa dcl'vezir e lo trucidò con tutta'la sua famiglia. Ma mentre tutti si abbandonavano al saccheggio, Mohamnicd,cbe tro-vavasi in uno dei più rimoti appartamenti del suo harem, indossò abiti femminili e si salvò traversando i giardini, c col favor del tumulto montò sovra un cavallo clic gli presentò il caso, e a briglia sciolta se ne fuggì a Guaaix, ove giunse liberato d’ogni pericolo. Gli abitanti lo riconobbero per sovrano e gli diedero a sua difesa una guardia. Il ribelle Àbu Abdalkli (0 piuttosto Abu-Said), persuasa che quel principe fosse rimasto vittima della carnificina, corse al palazzo con Ismael«^ cui fece acclamare re. 9.0 ISMAELE II (4). Anno dell’egira 760 (di G. C. i359).*L’ usurpatore Ismaele fu condotto a cavallo per le vie di Granata da Abu (1) Casiri e Conde lasciano indovinare" se il governatore di Gibil- terra siasi ribellato rontra il re di Granata o rontra quello di Kei. Probabilmente questa città apparteneva ancora al sovrano della Mauritania. (3) Casiri dice che Solimano, uno dei fratelli d'Ismaele, si rivoltò dinanzi a lui rontra Mohammed; ma siccome non dà né la data né ì particolàri né i rìsultamenti di tale avvenimento, né Conde ne fa parola, non abbiamo creduto dover farne menzione. (3) Crediamo Casiri e Conde chiamino per errore questo principe Abo-Àbdallah; essendo chiaro esser quel desso che posai appellano Abu Sald, e che usurpò il trono df Ismaele da lui allevato. Forse che Abu Abdallah- era il nomr di suo padre. U) Cardonne. Chenier e gli storici spagnuoli non fanno veruna men-