100 CRONOLOGIA STORICA Il secreto trattato dei wali col re di Marocco c la perdita di Malaga afflissero profondamente il re di Granata, ma egli dissimulò il suo risentimento, e si diede a coltivare l’amicizia del re Sancio, aspettando circostanze più favorevoli. Morì Yacub al principiar dell’anno 685 ( 1286). Yusuf III, di lui figlio, gli succedette sul trono di Marocco, si recò 311 Ispagna, ed a Marbella ebbe una conferenza con Moham-jned. Promisersi i due principi, l’uno di non più sostenere i wali di Guadix e di Comares, l’altro di non adoperare che le sole vie di dolcezza per sottometterli. A malgrado quest’apparente amicizia, mentre il re di Marocco occupavasi in Africa a spegnere ribellioni ed a far guerra al re di Te-inelsen, avendo Mohammed corrotto con presenti il governatore di Malaga,Omar Al-Batuy, riacquistò quell’importante piazza, e cedette ad Omar in proprietà, ma a titolo di omaggio, la fortezza di Sehalubina (1). Yusiif ritornò ben presto in Andalusia per vendicarsi del re di Granata e punire la fellonia di Al-Batuy. Appena sbarcato in Algeziras, assediò la città di Rejar, ma l’avvicinarsi di numerosa armata spedita centra lui dai re di Granata e.di Castiglia, e il rumore che que’principi cristiani mirassero a tagliargli la ritirata per mare in Africa, lo costrinsero a far ritorno in Algeziras, donde passò secretamente a Tánger. Ordinò leve considerevoli in Mauritania, e di-sponevasi a ritornare in Ispagna con formidabile esercito, quando i vascelli che doveano trasportarlo furono arsi l’anno 691 (1292) sulla spiaggia di Tánger dalla flotta cristiana, alla presenza delle truppe mussulmane, che non poterono opporsi. Sancio, profittando dell’ assenza del re di Marocco, recossi ad assediare Tarifa, che prese per assalto sul finire di chawal (ottobre), dandone il comando a don Alfonso Pere* de Guzman. Poco dopo, l’infante don Giovanni, ribellatosi contra il fratello il re ai Castiglia, si portò in cerca di asilo alla corte di Marocco. Egli promise a Yusuf di ritogliere Tarifa, e, ottenuti 5oo cavalieri, traversò il distretto e pose l’assedio davanti quella città secondato dalla guarnigione di Algeziras. La resistenza eli’ ebbe a provare, dandogli a temere di (1 ) Il nome di questa piazza (oggidì Salobrenna) scrivesi anche Cha-lubviniah, Schelufania 3 Salabenia, Schalubania e Schalobonia.