DEI HE DI SPAGNA 4o3 h marina dal luogotenente generale don Domingo Gran-d altana. 11 generale don Jos. de Urrutia morì anch’egli a Madrid in età di scttantadue anni coi titoli di comandante generale del genio e dell’artiglieria, circondato dalla pubblica considerazione, ma in una specie di disgrazia per aver ricusato di comandare sotto gli ordini del principe della Pace 1’ armata che dovea entrare in campagna contro il Portogallo. Non si addormentò punto Podio del clero contra il ministro Urquijo, e lagnanze pervenute dalla corte di Roma affrettarono la sua disgrazia. Abbandonato dal principe della Pace,che cominciava a riguardarlo come suò rivale, e contra cui crasi permesso qualcne motteggio, e divenuto argomento di un triplice processo diretto da tre inquisitori, vi succuin-bette nel mese di dicembre.a malgrado la stima e l'amicizia del re. Fu inviato a Paraplona e rinchiuso nella stessa prigione della cittadella in cui gemette Florida Bianca. Ivi passò inolt'anni segretamente.e privo di carta, inchiostro, libri, lume e fuoco. Il suo amico don Jos. Espiga, limosinierc del re e membro del tribunale di nunciatura, denunciato nel 1799 come principal motore del decreto 5 settembre,erasi sostenuto col credito del ministro. Inviluppato nella sua sciagura, fu esiliato a Lcrida, ove avea un canonicato. Urquijo tu sostituito nel ministero degli affari esteri da don Pedro Ccvallos. che avea sposato una cugina del favorito. L’ultimo anno del secolo 18. terminò col la.® del regno di Carlo IV. Calamità senza numero, senza esempio e torse senza termini stanno per opprimere la Spagna nel secolo seguente.