ckónologia storica in. vermi grado ed esiliato dalla corto c dalle capitali delle firoviucie marittime. Il comandante in secondò, conte Mora* es de Los Rios,fu destituito come lo furono tre capitani di vascello: un altro fu inoltre dichiarato incapace di'servire. Altri capitani ed ulliciali vennero privati dei loro carichi a tempo limitato, c parecchi condannati soltanto a pubblica correzione. Il re, con manifesto in data di S. Ildefonso del 9 settembre, rispose alla dichiarazione di guerra dcll’imperator delle Russie. Il 23 settembre l’ambasciatore di Spagna,Musquiz,fu ammesso in solenne udienza dal Direttorio della repubblica francese. L’alleanza di Carlo IV colla Francia gli suscitò un nuovo nemico. Il ?.q settembre il cavaliere di fiouligpy, suo incaricato d’affari a Costantinopoli,e figlio di colui che avea negoziato il trattato di alleanza del 178a tra la Spagliarla Porta, ricevette ordine di uscire dall’ impero Ottomano. La morte di un console di Olanda ad Alicante e di un console di Francia a Barcellona aveano dato luogn a scandalose scene per parte dei commissarii dell' Inquisizione in quelle due città} il re, ¿¡ulta proposizione del ministrò Ur-quijo, segnò 1’ 1 r ottobre un’ ordinanza che dichiara liberi e indipendenti tutti i consoli stranieri nelle citta e porti di Spagna, non che i loro libri, effetti, carte cc, Mazarredo,incaricato dei picnipoteri del suo sovrano per concertare col governo francese il piano definitivo delle operazioni marittime cui erano destinate le squadre combinate della Spagna e della Francia, rimise al Direttorio il 13 ottobre le sue lettere di credito. I deputati del clero di Spagna, convocati a Madrid, stavano per ultimare le l°ro deliberazioni sulla domanda di un dono gratuito,allorché ricevettero ordine il a3 ottobre di ritornare nelle loro diocesi respettive. Il re si tenne fermo ad esigere senza contra11' 0 condizioni i trcntasci milioni di reali domandati al suo clero di Spagna, e trenta milioni da «uello dell'America spaglinola,giusta l’autorizzazione precedentemente a lui data eia* Fapa. II conte di Cal>arruS ch'era stato relegato a Burgos per le sue relazioni coll’ c* “»inistro Jovellanos e pei suoi raggi-