423 CRONOLOGIA STORICA Se non che desiderando egualmente tutte le potenze belligeranti la pace,si segnarono il 3 novembre 1763 aFon-taincblcau i preliminari tra Francia c Spagna un lato, e la Gran Bretagna ed il Portogallo dall'altro, cui tenne dietro la pace definitiva tra le stesse potenze, che venne firmata, in Parigi il 10 febbraio 1763; in forza della quale i trattati del 1668, 1715 e 1761 tra la Spagna ed il Portogallo, quel- lo del 1713 tra quest’ultima potenza e la Francia, e tutti generalmente i trattati esistenti prima della guerra vennero rinnovati, e le cose doveausi repristinare nello stato stesso iu cui erano prima delle ostilità. Il Portogallo quindi dovea ritornare in possesso della colonia del S. Sacramento, di cui si erano impadroniti gli Spagnuoli, ma che per altro non gli venne restituito che al principio del 1764. Nessun avvenimento notevole olire Panno 1763, uon ponendo noi quia calcolo le difficoltà insorte tra il Portogallo e la Spagna relativamente all’ alternativa per la segnatura del trattato definitivo di pace e le discussioni clic si sollevarono tra le corti di Lisbona e di Londra sull’argomento delle spese incontrate da quest’ultima per soccorrere il Portogallo durante la guerra eh’era cessata. Le quali spese, fatte ascendere ad una cifra enorme, venivano reclamate con istanza; ma gl’inglesi dovettero transigere, per essere state opposte difficoltà di ogni specie per parte del ministero portoghese, che avea divisato dover essere gratuiti i prestati soccorsi. Il >4 aprile 1764 il re di Portogallo fece un decreto che riservava alla esclusiva di lui cognizione i casi di scomunica fulminati contra i suoi tribunali, magistrati od ufficiali di giustizia; e venne nel luglio, di quell’anno fatto divieto ai vescovi di ordinare verun prete :>enza uno speciale decreto sovrano. Nel 1765 il re creò la scuola di nautica, stabilimento degno di encomio e di cui sentivasi il bisogno. Giunta essendo in Portogallo nell’aprile 1765 la famosa bolla del papa Aposlolicum pasceruii truuius, confirmativa dell’istituto dei* gesuiti e delle bolle e brevi ch'erano state lacerate ed arse per ordine dei parlamenti di Francia, venne su tal proposito dal procuratore generale della corona latta una ragionata requisitoria,in cui egli rigettò energica-