DEI MOKI DI SPAGNA i55 care per colpa sua ad un convegno, si oppose che il suo amico fosse condannato qual vile ed oiicrse di battersi per lui. Egli insistette a malgrado il rifiuto del re di Granata, che, offeso della sua ostinazione, volea farlo perire, ma che gli accordò la sua grazia per la mediazione di donDiego (i). Mentre i mussulmani invadevano parecchi punti del territorio cristiano, il governatore di Andalusia don Ruy l'óncio di Leone giunse a sorprendere la città di Monteji-ear, cui ben tosto ripresero le truppe di Granata. Nei tre anni successivi il re fu occupato a far guerra a suo fratello Abdallah, wali di Malaga. Essa ebbe luogo co.ii alterni vantaggi; ma ne rimase indebolito il regno di Granata,c sospese le ostilità contra i cristiani.clic dal can-to loro non ne commisero veruna, attendendo l’esito di una lotta impegnatasi tra i due fratelli. Morto il re don Enrico l’anno 879 (i474)> All, per consiglio di don Diego di Cordova,per cui aveva molta considerazione, concluse coi nuovi re di Castiglia, Ferdinando ed Isabella, una tregua che fu religiosamente osservata da ambe le parti. Si rappatumò anche con suo fratello, c impiegò quell’intervallo di pace a far ultimare il suo palazzo, cui ornò di totri, cd eleganti Kioski abbellirono i suoi giardini, l’er altro nel suo harem regnava la discordia. Tra le femmine, due erano a tutte le altre dal re preferite. La prima era sua cugina, c lo avea fatto padre di Abu-Abdallah Mo-liammed. L’altra, figlia dell’alcade di Mattos, era di origine cristiana e gli avea dato due figli, Scid Yaliia p Scici Al-Nayar. La sultana Zuraya (2),gelosa della preferenza ac-coYdata dal re alla sua rivale, avea giurato la sua perdita e quella de’suoi figli. Queste dissensioni dimestiche si estesero oltre le mura del palazzo,e formarono soggetto dell’occupazione della capitale. (1) Benché tale aneddoto sia straniero alla storia di Granata, abbiamo creduto dover riferirlo perché fa conoscere lo stato dei costumi. Si può dedurre che i progressi della cavalleria presso i Mori avessero in- debolito i loro pregiudizi} religiosi e quelli dei loro nemiri, e che in allora 1’ amor della gloria o considerazioni politiche, più che il fanatismo, fossero divenuti.i motivi delle loro guerre continue. (3) Coude dà ¡1 nome di Zoraya ora a quella principessa. «d ora alla sua rivale j costretti a scegliere, lo abbiamo lasciato alla prima.