i?6 CRONOLOGIA jSTORItA rovina della Ior patria (i). Abu-Abdallah Mohammed, giunto rltc fu a Padul, gettò per la prima volta gli occhi sovra Granata, cd esclamò piangendo: Allah u ak/ibar (Dio i grande). La sultana sua madre, che avea tutto sacrificato per porlo sul trono, gli disse: Hai ragione di piangere come una femmina per un regno cui non sapesti difendere da. uomo e da re. Questo principe fu l1 ultimo della dinastia dei Naseridi, che possedettero il regno di Granata per 26?. anni e portarono il titolo di re sei anni di più. Abu Abdallah Mohammed avea regnato circa nov’anni tanto da se solo quanto in ùuio-ne col padre e collo zio. In lui pure finì il dominio mussulmano, dopo aver durato 8o5 anni lunari (quasi 781 giusta il nostro calendario) e dato alla Spagna gran numero di principi distinti per le loro virtù, talenti ed amore per le scienze, le lettere ed arti. Il re decaduto non poteva sostenere senza rammarico la condizione privata a cui la sorte lo avea ridotto : il suo vezir senza di lui saputa ed assenso vendette al re di Casti-glia il taa di Purdhena per la somma di 80,000 ducati d’oro, cui sborsò al suo padrone consigliandolo a lasciare una terra il cui soggiorno non poteva che eternare cd aggravare le sue afflizioni. Mohammed s’iiubarcò quindi per l’Àfrica l’anno 898 (1493); e quel disgraziato,che non avea avuto il coraggio di morire difendendo i suoi sudditi e’ia sua corona, perì indi a poco sul campo di- battaglia per la causa del re di Fez, Muley Ahmcd, suo congiunto, combattendo contrà i sceriffi sulle sponde del Guad-al-Aswad. Gli Arabi 0 Mori, perseguitati dai Cristiani in ¡spregio alle capitolazioni, sin dall’anno 1498 ne sopportavano im-r pazientemente il .giogo; ma finalmente rjdotti all’estremità per la tirannica intolleranza di Filippo II, si ribellarono Fatici)-Qui Condo non accenna per nome suo figlio, e dà anche al padre il doppio nome di Yahia Al-Nayar, e non nomina i figli di Abu’l lla-