DEI RE DI SPAGNA perduto alla sua famiglia cd amici: a Siviglia cd a Carolina le sue carte, i suoi libri, i suoi beni vennero confiscati. Il marchese di Grimaldi, che da 3o anni era al servigio dei re di Spagna e che durante gli ultimi i3 ere passato per diversi ministeri, avendo fatte reiterate istanze a Carlo Ili per ottenere la dimissione da tutti i suoi impieghi, a motivo della sua età o cattiva salute, vi annuì il monarca, e lo nominò ambasciatore presso la Santa Sede, invitandolo a continuare nel portafoglio degli affari stranieri sino al giungere del suo successore, il conte di Florida Rianca (i), clic lo dovea sostituite a Roma. Grimaldi crasi specialmente occupato degli abbellimenti della Spagna e della sua capitale. Le ostilità cui i Portoghesi continuavano a commettere nel Paraguai, e l’inutilità delle pratiche della corte di Spagna per ottenerne soddisfazione, la misero alla necessità «Pimbrandire le àrmi. Una squadra comandata dal marchese di Casa-Tilly e composta di 116 vele, tra cui 7 vascelli da litjea, 6 fregate, a bombarde ed un pachebotto portante 13,000 uomini da sbarco, sotto gli ordini di don Pcdro Ce-vallos, vice re di Rio de la Piata, partì di Cadice il i3 novembre e fece rotta pel Paraguai. il governo levar fece dai reggimenti della Corona e di America, eh’ erano in guarnigione a Madrid, 80 sergenti e caporali perchè si recassero ad approntare e disciplinare nuove compagnie di creoli levati dalle colonie. Nel tempo stesso si raccolsero due treni completi di artiglieria di campagna a Radajoz e a Ayamonte, presso le frontiere del Portogallo. Si continuarono con operosità gli armamenti tanto per terra che ncr mare in tutte le pruvincie, e tiyti i reggimenti ebbero ordine di tenersi pronti ad entrare in campagna. 1777. Sul finire di febbraio, il ministro Florida Bianca entrò in fun%ione: uno dei primi atti di sua amministrazione fu di far vietare dal re, sotto keverissimc pene, le indecenti (1) Francesco Antonio Monnino. nato nel i;3o, tiglio di un notaio della prutinua di Murcia, dopo essersi distinto nella carriera del foro, fu fidale cioè procuratore generale del consiglio di Castiglia, poi inviato alla cyrte di Roma per la spinosissima operazione della soppressione dei gesuiti. La destrezza con rui trattò quest’ ultima faccenda gli »alse il titolo di tonte di Florida Blanra l quello di aiulwsciatore alla stessa corte.