DEI MORI DI SPAGNA 85 • za di soccorso Io determinarono a trattare con Alfonso. Si recò a visitare quel principe, e ne ottenne condizioni le più favorevoli. Le citta diNiebla,IIuelva,Serpa,Diebal-Oyun (Gibraleon), Mura, Albaurin, Tavira, Faro, Laule e Xinibos furono comprese nella capitolazione} di guisa che quasi tutto l’Algarb. paese ricco, fertile, popoloso e ben fortificato, venne riunito agli stati di Castiglia l'anno 65^(1257). Alfonso indennizzò il waliRen-Obeid, cedendogli terre e rendite considerevoli (1). Il re di Granata, prevedendo di non poter mantenere la pace coi Cristiani, percorse le sue provincie e fortificò le sue frontiere. Egli avea visitato Malaga? Tarifa e Algeziras, e trova-vasi in Gibilterra, facendone riparare le mura, allorquando giunsero i deputati delle città diXerez,Arcos eSidonia,chc si offrirono di riconoscerlo per sovrano ove volesse coadiuvarli a scuotere il giogo dei Cristiani. Mohammed, prima di risponder loro,si recò a Granata e convocò il suo messuarper deliberare sovra tale importante argomento.Fu voto della maggioranza doversi soccorrere i Mussulmani, e, per dividere le forze di Alfonso senza romperla con lui apertamente, si avessero a favorire in secreto i Murciani e si scrivesse agli abitanti di Xercz e delle città dell’Algarb d’insorgere contra i Casigliani. Scoppiò la rivolta l’anno 65g (1261) in Murcia, Lorca, Mula, Xercz, Arcos, Nebrisa ec. Il popolo, cupido di vendetta e di novità, contando sui soccorsi del re di Granata, lo acclamò a sovrano, e si scagliò il giorno stesso sovra tutti i Cristiani,clic ovunque furono scacciati od uccisi. Orrenda fu la carnificina in Xcrez, per la memoranda resistenza opposta dal conte di Gomcz.il quale dopo aver perduto tutti i suoi guerrieri, nel difendere la cittadella contra i sollevati sostenuti dai Mori di Algeziras e di Tarifa, fii l’ultimo a sùccumbere e perì attorniato da cadaveri (2). (1) Conde non ci dice cosa sia avvenuto del capo degli Àl-mohadi, Ben Mohammed, la cui residenza dicesi essere stata a Saltis. Puossi con-ghietturare che Ben Obeid, che avea successivamente difeso Xeres e Nie-bla, sia stato corrotto dal re di Castiglia ed abbia traditi gl’ interessi di Ben Mohammed non che dei mussulmani. Del resto, quanto dicono gli storici spagnuoli intorno i motivi, le particolarità e le date delle spedizioni d’Alfonso X nell’Algarb, ci parve confuso e inesatto. (2) Era abbastanza bella quest’ azione per non abbisognare di esse-