DEI MURI DI SPAGNA Egli tolse per iscalata Panno (Ji3 (1216) Denia, Bejar, ed assediò Alcaraz,che in capo a due mesi capitolò al pari di parecchie altre piazze meno importanti. Nel tempo stesso Alfonso IX re di Leone invase PEstremadura, cui desolò orrendamente, e prese per assalto Alcantara sul Tago (1). Nel mese djumadi primo 614 (agosto 1217) il relayme, secondato dai Francesi, si recò ad assediare per terra e per mare Alcacar Al-Fakah (2)^ la espugnò di viva forza, e fece troncar la testa ad oltre mille uomiui della guarnigione. Il wali Abdallah ben Mohammed,che avea avuto quella piazza per paterna eredità, fu fatto prigioniero, si ricattò,passò a ¡Vfarocco e ritornò in Ispagna, ove peri tragicamente, vittima delle civili discordie. L’anno stesso 6r4 (1217) i Castigliani entrarono per Calatrava e Consuegra nella provincia di Cordova, conquistarono tutto il paese sino a Baeca, ed assediarono questa piazza. Ma Seid Abu Mohammed,che visiera rinchiuso,U vinse in più sortite, e li obbligò a ritirarsi. L’anno 615 (1218) Al>u ibrahim Isliak, probabilmente principe della famiglia degli Al-Mohadi,e governatore di Granata, fece edificare fuori di quella città sul Xenil il grande Allagar dei Seidi, presso il quale stabilì il cimitero regio. L’anno stesso i Cristiani (3) invasero le frontiere oc- (1) È la città eh’ è ora il capoluogo di un ordine di cavalleria. Eranvi allora alcune altre piazze chiamate Alcantara (il ponte), che certamente non più esistono. Gli autori spagnuoli rapportano all’anno 1214 la presa di Alcantara. (2) Conde non mai accenna la posizione dei luoghi di cui parlano gli autori arabi da lui tradotti. Il castello di Al-Fakah era probabilmente situato all’ imboccatura dell'Ebro, e si trova ancora il suo nome nelle isole Al-Fachs o Alfache, che allora passarono sotto il dominio del re di A-ragona. (3) E probabile che qui si tratti delle truppe del re di Leone, che dopo la presa di Alcantara continuò le sue conquiste nell’ Estremadura. Ve-desi peraltro negli storici portoghesi che il lor re Alfonso II vinse nel 1217 i re di Cordova e di Badajoz, che perirono in battaglia. Se tale vittoria è vera. non lo sono per altro le qualificazioni e la morte dei generali mus-snlmani. Coll’ ammetterle, si potrebbe dedurre che tutti i principi cristiani operassero allora contra i Mori ; ma gli antori arabi, che li distinguono di rado gli uni dagli altri’, confondono sotto il.nome di cristiani i Castigliani, gli Aragonesi, i Navarresi, Portoghesi ec. v: iu.j t. 111. / 4»