CRONOLOGIA STORICA l'aiutante generale Louis a Susa. il generale Casa Bianca a Coni e il generale Montricliard ad Alessandria, s'impadronirono di quelle piazze c della persona dei governatori. L’aiutante generate Musnier sorprese per arte Novara, la cui guarnigione piemontese e svizzera fu tosto istradata verso Milano. Troccnto uomini, partiti dalla cittadella di Torino, impadronironsi di Chivas e della guarnigione,clic ammontava a circa ottocento uomini. I ministri del re di Sardegna's'ingannarono a prima vista sulla natura della mossa eh'era loro impossibile ignorare^ vollero organizzare una difesa generale; ma non tardarono guari a convincersi che non aveano già a fare con un semplice distaccamento, ina con un corpo intero d'armata, quando videro il giorno 7 portarsi da Alessandria per la via a Asti a Torino uua colonna comamlata dal generai Montricliard, e la colonna stessa del generale Victor marciare colla riserva verso Vercelli e al di là di Vercelli; e lilialmente partir per Novara lo stesso generale in capo. A quel momento quest' ultimo mandò ad occupare il posto d'Arona sul lago Maggiore. Le truppe eh' erano già in possesso di Tortona non durarono fatica ad impadroftirfi di Crescenza. Vcrrua, Ivrea, e ili una parola di tutte le posizioni essenzialmente militari del Piemonte,mentre avvanzavansi altre colonne dalla parte del mezzodì,ove la Francia era in possesso di Coni. Furono prese Carmagnola, Carignano e la stessa Moncaglieri tanto nrossiona alla capitale. In vano il cavaliere Priocca,sedotto da vane speranze c forse da ingannatrici promesse, tenevasi quasi sicuro di aver ben presto soccorsi dal di fuori, e procurava di rianimare intorno a lui gli spiriti abbattuti. In un proclama del giorno 7 egli rammentava avere il re sempre mai adempiuto colla piò scrupolosa fedeltà gl' impegni da lui contratti colla repubblica, nè aver dato occasione nè pretesto alle sciagure clic minacciavano così da vicino c lui e i suoi sudditi. Invano consigliava al tempo stesso sottomano agli abitanti di Torino, che se eseguir non potevano manovre attive contra i Francesi, praticassero almeno qualche sforzo por difendersi : costernazione, mormorii erano tutto ciò cui liraitavansi le rimostranze di quella porzione di popolo che non era del tutto disposta a favorire operosamente I invasione.