4f4 CRONOLOGIA STORICA Egli crasi recato in Piemonte, dapprima solo a chiedere asilo al re suo suocero,c n’era stato affettuosamente accolto, ben presto fu ivi raggiuuto dalla contessa d’Artois, dai giovani duchi di Angoulcipa c di Berli. Aum’entavasi il loro corteggio di differenti individui della corte di Francia, fra i quali militari appartenenti ai gradi più dovati. Gii emigrati stabiliti una volta che furono,sia nella capitale del Piemonte, sia a Nizza o Chambcry, procurarono di eccitare il re di Sardegna a far egli stesso la guerra o almeno a fornir loro un corpo di dicci a dodicimila uomini,coi quali lusingavansi di giungere a ripristinare Luigi XVI nella sua libertà c nel suo trono, di già vacillante. Già sentiva perfettamente Vittorio Amedeo clic la posizione fisica e la popolazione del Piemonte lo costituivano in esistenza e considerazione come la prima potenza della penisola, che a motivo della sua immediata vicinanza con Francia, egli monarca avea il maggiore interesse di infrenare il contagio del male che avea già cominciato ad esercitare orrende stragi nel bel regno dei Boiboni. Non già che if governo paterno ad un tempo e militare di cui era capoluogo Torino non sembrasse dover preservare gli stati del monarca sardo dalla propagazione delie massime rivoluzionarie; ma la determinazione cui allora egli si appigliò fu essenzialmente motivata dal tenero allctto clic gl ispiravano le sue due figlie,c per conseguenza i suoi generi c 1 due suoi nipotini. Quanto ai suoi ministri, essi probabilmente contavano anche questa volta sulle vicende della guerra che poteano estendere oltre l'Alpi i possedimenti del loro signore. * Venne a Torino per concertarsi col conte d'Artois il principi? di Condò,che nel lasciar Versaillts si era diretto verso Brussellesi 1114 nel momento in cui, secondo le viste di quc'due principi,ogni cosa si apparcccliiava per oppone una possente lega ai progressi della rivoluzione francese, inori l'imperatore Giuseppe II e gli succedette Leopoldo di lui fratello, gran duca di Toscana. Nel recarsi a Roma nel marzo 1791 Madame Adelaide e* Vittoria di Francia, zie di Luigi XVI, passarono pel Piemonte, e furono accolte alla corte coi sentimenti e riguardi debiti loro. Nel mese di maggio,in conseguenza di un viaggio fatto