148 CRONOLOGIA STORICA Osinan (i),cognominato Al-Ahnaf (il pie, Zoppo o lo ZoppoJ (2),fu acclamato re dopo la deposizione dello /io, ma non già con generale approvazione. Vide ben presto formarsi contra lui possente fazione, alla cui testa era il fu vezir Abd-elbar. Questo ministro, ritirato a Montefrio con tutti i suoi congiunti ed amici, vedendo difficile di repri-stinare sul trono il re deposto e che l’alzare la voce per lui sarebbe affrettargli la morte, scrisse a Bcn-Ismael che era in Càstiglia,offerendogli il regno di Granata, e suggerendogli i mezzi di recarsi a prenderne possesso senza tema di essere trattenuto dal re di Castiglia. Ma Ben-Ismael non volle partire senza il permesso del monarca che lo avea accolto nella sua corte, e gli palesò francamente le sue vedute e il suo piano. Vi aderì il re Giovanni, gli offerì la sua protezione, e incaricò i comandanti delle sue frontiere a fornigli soccorsi. Ben Ismael, seguito dai mussulmani ch’eransi uniti alla sua sorte e ad un corpo di truppe castigliane^ giunse a Montefrio. Ivi venne accolto da Abd-elbar e suoi partigiani clic lo acclamarono re di Granata; ma le turbolenze che continuavano a straziar la Castiglia , avendo resa inutile la sua alleanza col re Giovanni, gli tolsero i mezzi di contendere al suo rivale il trono,e il ridussero a studiare di mantenersi in Montefrio ed in alcune altre vicine piazze (3). Frattanto Mohammed al-Ahnaf, per vendicarsi della {»rotezione accordata dai Castigliani a suo cugino, attaccò e loro frontiere, prese d’ assalto Beni Maurel e Ben Sale-, ma, avendone fatto passare la-guarnigione a fìl di spada, e ritornò in Granata con molto bottino, bestiame e prigio- (1) E non ben Ozmin, come dicono gli storici spagnuoli e lo stesso Conde. Ozmin non può eh’ essere una corruzioni' del nome d'Osmafl 0 Othman. (2) Al-Aaradj sarebbe la vera voce araba per esprimere il soprannome dato dagli Spagnuoli a quel principe. Gli abbiamo conservato quello di Al-AhnaJ citato da Conde che non ne dà la traduzione. Questa parola significa letteralmente piè zoppo. Quanto al sovrannome di Al-Aksa che trovasi in Cardonne ed in Conde, che scrive Ohesa, nella sua Mer mona sulle monete arabe, è affatto straniero al senso di cui qui si tratta. (3) Chenier dice pure che lìen Ismael fu costretto far la pace co^ Mohammed IV' e di cedergli la sovranità,