94 CRONOLOGIA STÒRICA to. Don Nunno de Lara, governatore dell’Andalusia, spinto da folle amor proprio o da imprudente prodezza, osò misurarsi coll’ esercito africano, cui sapeva essere due volte più del suo numeroso; ma,dopo orrenda zuffa, perì sul campo di battaglia con 18,000. de’suoi il i5 rabi i.° 674 (8 settembre 1275) presso Ecija (1). Yacub mandò al redi Granata la relazione della sua vittoria in un al teschio del generai casigliano. Mohammed torse gli occhi e versò lagrime alla vista dei tristi avanzi mortali di quel valoroso capitano, con cui era stato legato in istretta amicizia; fece imbalsamarne la testa,c in una cassa d’argento la spedi al re di Castiglia perchè fosse onorevolmente seppellita in Cordova. Non avendo il monarca africano potuto prendere Ecija, saccheggiò tutto il paese sino alle porte di Siviglia e ricondusse in Algeziras il suo bottino e prigionieri. Dal canto suo il re di Granata avea devastato i territorii di Iaen e di Martos, lorchè l’infante d’Aragona don Sancio, arcivescovo di Toledo, animato-da vano desiderio di gloria e dalla speranza di vincere facilmente un’armata carica di preda, si avvanzò imprudentemente con truppe levate in fretta ed attaccò i mussulmani senza aspettare i rinforzi che recavagli don Lope Diaz de IIaro;ma la sua temeraria presunzione fu barbaramentq punita; la sua armata inviluppata e tagliata a pezzi, c lui riconosciuto pel vestito fu fatto prigione. Insorse querela tra gli africani ausiliarii che volevano trarlo al re ai Marocco, e i Mori di Spagna che lo riserbavano pel re di Granata. I due partiti stavano per venire alle mani, quando un congiunto di Mohammed si scagliò contra don Sancio, e lo ferì con un colpo di lancia dicendogli: Dio non vuole che per un cane sia versato il sangue mussulmano. All’ infelice infante fu reciso il capo e la mano che portava l’anello episcopale, e fu. dato il primo agli Africani e la seconda agli Andalusiani. All’ indomani 1’ esercito ca- (1) Conde pone all’anno 67a (1273) questa battaglia, che avvenne poro dopo l’arrivo del re di Marocco in Ispagna; ma siccome quell’autore si dà pora pena quanto all’ esattezza delle date, abbiamo preferita quella fornitaci da Dombay; il quale, oltre essere in accordo cogli autori spagnuoli. diede dietro gli storici arabi un giornale astai circostanziato del regno di Abu Yusnf Yacub.