‘ DEI RE DI SPAGNA conte eli Colomera, prima don Martino Alvarez di Sotomayor, clic peV tre anni avea diretto il blocco di Gibilterra. 1793. Nel mese di gennaio il governo della Catalogna fu dato al luogotenente generale don Antonio Ricardos Cardio de Albomos, capitano generale di Guipozco*,e da lunga pezza ispettore generale della scuola di cavalleria d'Ocanua, andata in decadenza dopo la disgrazia del conte d'O-Reilly, di lui amico, nella quale era stato avviluppato: venne sostituito nel Guipuzcoa dal luogotenente generale don Ventura Caro, capitano generale della Galicia, chetavea comandato a Minorica dopo.il conquisto di quell'isola. Il luogotenente generale marchese de la Roca succedette al duca di Crillon Malion nella capitaneria generale e nella presidenza della regia udienza dei regni di Valenza e Murcia. La strada intrapresa a 'spese dello stalo per disposizione di Carlo III nel 1787,che da Burgos conduceva nella provincia d'Alava, c comunicava colla strada di Rajona, fu ultimata al principio dell'anno 1793. Il 17 gennaio il cavaliere d'Ocariz in un dispaccio,la cui lettura lu ricusata dalla Convenzione, rinnovò le sue istanze a favore di Luigi XVI, la cui orrenda condanna essa avea allora pronunciata: olTcrse la mediazione del suo signore per ultimare la guerra coll'Austria e la Prussia, e si limito a chiedere una sospensione alla condanna ddlP illustre vittima, e il tempo strettamente necessario per l'invio e ritorno di un corriere. Tosto che Carlo IV intese l'inutilità delle sue sollecitazioni e la morie del suo congiunto, ordinò alla sua corte un lutto di tre mesi, richiamò il suo incaricato d'aliari, e si rese più favorevole alle pratiche degli emigrati e del partito clic riguardava la guerra colla Francia come indispensabile ed obbligatoria. Il conte d'Aranda, essendosi spiegato nel consiglio di stato colla solita sua franchezza intorno P idea che nutriva sili risultamene di quelle guerre, fu esiliato a lacn. In lapagna tutto dispongasi per la guerra: fu diretta a tutti i capitani generali, comandanti e magistrati, una circolare del cpnsiglio di Castiglia il 6 febbraio, acciò i curati e podestà invitassero i meli necessari all'agricoltura d'inscriversi nelle truppe di sua maestà.