34i CRONOLOGIA STORICA predon e Urgcl; ma dopo alcuni vantaggi furono respinti in tutti i punti. Carlo IV con decreto a4 ottobre modificò quello del 39 agosto,relativo alla accumulazione degl1 impieghi e delle pensioni, e stabilì nuove eccezioni a favore principalmente delle persone addette al servigio della sua casa. li i.° novembre il conte de La Union ordinò si facesse una ricognizione da uno dei comandanti degli avamposti del centro della sua armata: s’impiegarono molti dei sol* dati clic, in conseguenza del fatto di jVlonroch, erano stati condannati a servire senza coccarda c senza uniforme, ed avere un campo separato. Essi ripararono il loro fallo ed ottennero perdono. Lo stesso giorno P aiutante generale Gilly. incaricato di una ricognizione dal generale Cliarlet, fcnctrò in Catalogna sino aSistclla, cui prese di yiva forza. I campo, le baracche e le case barricate degli Spagnuoli rimasero distrutte, c su quanti si potò arrivare fu esegui* to il decreto di guerra a morte. Il n inori l’infanta Maria Teresa, la più giovine delle figlie del re. Dugommicr, volendo terminar la campagna con un’azione brillante e decisiva clic assicurar potesse il conquisto della Catalogna, attaccò l’armata spagnuola su tutti i punti il dì 17 novembre sulla montagna Nera presso S. Lorenzo de la Muga. La battaglia fu ostinata e micidiale. La destra dei Francesi,comandata da Augercau, mise in rotta la sinistra degli Spagnuoli sotto j^li ordini di Cour-tcn clic, ingannato da falsi avvisi, si lascio volgere c fu in qualche guisa costretto di ripiegarsi senza difendersi. La sola resistenza fu operata sulla sua estrema sinistra, ove il brigadiere duca di Crillon>Mahon col suo reggimento di Spagna, col reggimento portoghese di Porto e con un distaccamento di Guardie Wallone comandato da un francese, il capitano dTIucrnc. dopo essersi battuti dalle sei del mattino sino alle una, aovcttcro arrendersi e furono ricevuti quai prigionieri,benché non fosse stato citato il decreto di guerra a morte (1). Augereau s’impadronì della loro arti- (1) A malgrado lo spirilo re pubblicano che allora dominava in Francia, < omini ¡avano a prevalere i sentimenti generosi, e lo stnso governo lestiUci dei riguardi pel nome dell'amico di Enrico IV. Nel successive