DEI HE DI PORTOGALLO 4*3 mentr le pretensioni ivi spiegate intorno l'ecclesiastica giurisdizione. La quale requisitoria servì di testo a una legge che dichiarava orretizia e nulla la bolla; e con altra ordinanza del mese di settembre dell’anno stesso venne a tutti i sudditi del fortogallo accordata la libertà della navigazione alla baia Tuttissanti e Rio-Ianeiro ; e videisi nel mese susseguente comparire una importantissima legge sul commercio e la coltivazione dei vini in Portogallo; dietro la qual legge si sterparono moltissime viti per aumentare il valore dei vini. Nel 19 marzo 1766.seguì con pompa straordinaria lo iprimento del nuovo collegio dei nobili. Erano rimaste vacanti le sedi di Viseu e di Portalegre, per la morte dei loro vescovi; e il re,senza concertarsi con Roma, nominò di sua propria autorità i nuovi soggetti che doveano coprirle, e dietro la decisione di una giunta "presieduta dal cónte di Oeyras.c alla quale intervennero l'arcivescovo di Evora, parecchi magistrati e membri del clero secolare e regolare, vennero nel mese di giugno autorizzali «li assumere prima della conferma del papa il governo della lor diocesi e l’immissione in possesso dei benenzii. La quale condotta ardita per parte del Portogallo fu seguita nel mese di luglio da una legge restrittiva i legati pii fatti a pregiudizio degli eredi naturali, e da una ordinanza de) mese di novembre, che toglieva alla giurisdizione ecclesiastica la competenza su quanto riguardava i matrimonii e le manomorte. 11 3 agosto 1766 morì l’infante Emanuele,fratello del re, e nel 28 dicembre si concluse una convenzione di commercio tra il Portogallo e la Danimarca. Nel i3 maggio la principessa del Brasile partorì un principe, cui furono imposti 1 nomi di Giovanni Maria Luigi Giuseppe Francesco Saverio Antonio Domenico Raffaele (1). 11 28 agosto di quest'ultimo anno venne da una legge vietato a qualunque chiedere e ricevere lettere di confraternita, associazione, privilegio del generale dei gesuiti o suoi delegati,«otto pena di essere considerato qual reo di lesa maestà. (1) Ntll’ almanacco chiamati Gian Ginwppt Luigi.