5o8 CRONOLOGIA STORICA consisteva ndl'avcr a combattere un esercito nemico com-posto di soldati di due nazioui, Piemontesi ed Austriaci, i cui interessi erano affatto diversi; il principale oggetto dei primi era la difesa della propria patria c quello dei secondi il conservarsi Milano; e su questo dato venne da Bona-parte fissato il piano delle sue operazioni. Pel conquisto d'Italia egli non avea portato seco che 3,000 luigi, ch'era tutto il numerario che allora possedesse il tesoro nazionale di Francia. Giunto appena a Nizza il 39 marzo 1796,egli con ordine del giorno fece sapere sarebbero distribuiti quattro luigi in moneta ai generali per abilitarli ad entrare in campagna. Quanto ai soldati, promise loro tutto ciò di cui abbisognavano, viveri, denaro, vestiti sui fondi della prima loro vittoria; e senza perder tempo trasportò a Albcnga sulla spiaggia del mare il suo quar-ticr generale, che non avea mai lasciato Nizza dopo il principio della guerra: fece minacciar da La-Harpe Genova;occupar Voltri,distante da Genova cinque leghe dal suo avan-guardo comandato da Cervoni ; e mandò a chiedere al senato genovese il passaggio della Bocchetta e le chiavi diGavi, accennando in tal guisa voler penetrare in Lombardia c fermare le sue operazioni sulla stessa città di Genova. Estremo fu lo schiamazzo tra i Genovesi; e i consigli si fecero permanenti. Tosto che Bcaulieu ne fu informato in Milano, partì precipitosamente in »occorso di Genova, ove una popolare insurrezione poteva facilitare ai Francesi l'ingresso. Credette egli dover attaccarli nel 9 aprile nella lor posizione di Voltri, donde calcolava dirigersi alla vqlta di Savona. Cervoni, che non potea lottare contra forze di molto superiori, si portò, dietro ordini di Bonaparte, a congiun-gersi colla divisione di La-IIarpe, cui raggiunse a Nostra Donna di Savona. Bcaulieu da Voltri si portò ad accampare tra Dego c Sassello, donde inviò il generale d'Argentcau ad occupare l'importante posto di Montenottc . obbligando i Francesi che lo aveano occupato a ritirarsi. D'Argcnteau eseguì quest'ordine, ma non aie prova in seguito della stessa intelligenza n¿ dello stesso valore. Montenottc, luogo divenuto dappoi celebre, é diviso in due villaggi ; l'uno posto sul pendio della montagna