6o CRONOLOGIA STORICA dova. lam, Quesada, Bacca cc. Fu soprannomato il Bae-ciano, perché la sua ribellione era scoppiata in quest’ulti* tima città (i). Incapace di resistere alle forze della Casti-glia, egli si rese pure vassallo e tributario di Ferdinando, e lo coadiuvò in fatto ad impadronirsi di Iluejada ( certamente Quesada). Abdallah al-Adel avea scritto ai sceicchi di Marocco, i quali, sedotti dalle sue brillanti promesse e dalla speranza che la sua residenza in Ispagna li lascierebbe godere del poter da essi usurpato, deposero Abd-el-Wahea il 21 chaban (8 settembre 1224), fecero acclamare Al-Adel, e strangolarono il suo antecessore 43 giorni dopo, per timore non protestasse contra la sua forzata abdicazione, e si vendicasse di loro se rimontava sul trono. Al-Adel,riconosciuto in tutta la Mauritania, inviò suo fratello Abu Alì Edris contra il ribelle Abu Mohammed. Questi,assediato in Baeca e stretto fortemente, finse di far la pace, e riconobbe Al-Adel, ma dopo la partenza di Abu Ali ricorse al re diCastiglia, e mediante la cessione di Baeca e di una ventina di aitrepiazze forti, ottenne un soccorso di 20,000 cavalieri. Allora da Cordova marciò contra Siviglia, diè battaglia ad Abu Ali che gli veniva incontro, lo vinse compiutamente,e s’impadronì del suo campo, munizioni e bagaglie. Al-Adel, intesa la sconfitta della sua armata, temette che il partito del Baeciano non trionfasse in Ispagna, e, volendo almeno assicurarsi della Mauritania, si recò a Marocco, lasciando a suo fratello Abu Alì la cura di difendere in Andalusia i deboli avanzi della potenza degli Al-Mohadi, attaccati in una volta e dai cristiani e dai principi della sua propria famiglia. Difatti il re d’Aragona Yayme I, fatta invasione nel regno di Valenza, cui pose a fuoco e a sangue, obbligò Abu Zeid di comperare la sua protezione ed alleanza mercè annuale tributo e la cessione della città di Peni- (1) Egli è senza dubbio quel desso che Conde chiama Seid-Abu-Mo-hammed Abdallah, e ora Seid Mohammed. Crediamo che il nome intero di quel principe, aggiungendovi il titolo d’onore, Seid (signore), che portavano tutti i principi della famiglia regia, fosse Seid Abu Mohammed, ben Abu-Abdallah, come scrive Domliay.Gli autori spagnnoli lo chiamano Maometto.