DEI MOKI DI SPAGNA ify contentò ili mandargli alcuni battelli con truppe c provvigioni. Saitl. non avendo più speranza, si recò presso il principe di Granata, il quale a sua intercessione perdonò agli abitanti, lasciò forte guarnigione in Gibilterra c condusse seco Said prigione in Granata, ove quest' ultimo fu trattato con molti riguardi. Qualche tempo dopo Yusuf ricevette ambasciatori del re di Fez,che pregavalo di far perire suo fratello Said, offerendogli a tale prezzo la sua amicizia. Yusuf, che avea tanto sofferto dalla sospettosa tirannia di suo fratello Mohammed VI, invece che acconsentire al tradimento propostogli, s'interessò pel destino del principe africano, gli mostrò la lettera del re di Fez, gli esibì I aiuto delle sue truppe e de'suoi tesori per vendicarlo di un perfido e crudele fratello, oppure nel caso di rifiuto un asilo sicuro cd onorevole ne'suoi stati. Concepì Said tanto odio contra il re di lui fratello, che accolse la prima proposizione del re di Granata. Egli s'imbarcò in Almería colle truppe e il denaro che gli somministrò