CRONOLOGIA STORICA ghi eJ altri stabilimenti utili,che lo avéano reso caro agli abitanti (i). L’anno stesso (1247) e 1,0,1 S1® ^ anno ®441 come dice Conde, i Castigliani assediarono Siviglia per terra, mentre la loro flotta gli chiuse le comunicazioni per mare, bloccando P imboccatura del Guadalquivir. Il re di Granata stava" accampato davanti la porta dell’ Alcacar e presso la torre AJ-Faradj. Egli avea in testa le truppe dell’ Algarb comandate da Moliammed, wali di ÌNieble, e rese importanti servigi al re di Castiglia col suo valore e i suoi consigli. A sua persuasione, Ferdinando costruir fece delle macchine che arsero i legni degli assediati e il ponte di barche che serviva di comunicazione tra la città e il castello di Atrayana (sobborgo oggidì detto Triana). Durante il lungo assedio di Siviglia, i mussulmani del regno di Valenza, stanchi del giogo e delle vessazioni dei Cristiani, abbandonarono le loro abitazioni e si ritirarono negli stati del re di Granata, che li accolse umanamente, diè loro stabilimenti, e per più anni li esentuò da contribuzioni. In Valenza e nelle altre città di quella provincia non rimasero che quei soli Mori doviziosi che aveano a conservare le loro proprietà. Dopo un assedio di 18 mesi, giusta gli storici arabi,o di i5 secondo gli scrittori spagnuoli, avendo i Cristiani arso il sobborgo di Ren AI-Sofar e saccheggiato quello di Bab-Marcarena, gli abitanti di Siviglia furono dalla fame costretti a capitolare nel mese chaban 646 (novembre 1248). Il re di Castiglia accordò loro il permesso di rimanere in città, godendo dei loro beni e di intera libertà, e soggetti allo stesso tributo che pagavano al re di Marocco. Quelli che preferirono di ritirarsi ebbero un mese di tempo per vendere le loro proprietà, e si somministrarono ad essi e (1) E chiaro che si tratta dello stesso principe di cui dicemmo aver Conde riferita la morte all’anno 640 (1243); ma si contraddice qui, a meno che non abbia dimenticato dire che Mohammed fn scacciato di Mur-cia da Abu-Djomail, 0 piuttosto che gli cedette questa città in ¡scambio di Lorca, di cui crasi impadronito quest’nltimo. Questo punto di storia è assai oscuro. Si vedrà ancora un re di Murcia della famiglia degli Hu-didi; ma noi ignoriamo cosa sia avvenuto di Djomail ben Zeyan o Ab« Djomail Zeyan.