DEI MORI DI SPAGNA ii3 Nel mentre dal re di Granata celcLravasi la pasqua nella grande moschea il i.° sciawal 755 (19 ottobre 1354-)? ua oscuro assassino si lanciò l'uriQsamcutc sovra lui e lo colpi di pugnale. 11 mouarca ferito interruppe la sua prccc; si accorse in suo aiuto, e fu trasportato nel palazzo, ma spirò all" àtto di giungervi in età di ¿8 anni, dopo averne regnato a?, meno un mese. Il suo uccisore fu latto in brani cd arso puoblicamentc. La sera si celebrarono con fiaccole i (unciali di Yusuf, e sulla magnifica tomba marmorea erettagli nel cimiterio regio si scolpì jn'lettere d'oro e di azzurro il suo epitafio in versi cd in prosa ^ ove appariva giuste lodi esserci date alle sue virtù (■). 8.° ABU-ABDALLAH MOIIAMMED V. Anno dell’ cg. 755 (di G. C. 1354). Moharamcd fu acclamato re subito dopo la morte di suo padre. Benché avesse appena ventanni, si conciliò tutti i voti'col suo spirito, le »ne doti fisiche, le sue virtù, giudizio^ grazia c disinvoltura in tutti gli cscrcizii corporali c nei tornei. Dolce ed affabile, era così sensibile che versava lagrime al racconto di qualche caso sciagurato: la sua beneficenza gli cattivava il cuore di quanti se gli avvicinavano. Bandì dal suo palazzo gli adulatori, soppresse gl’ impieghi di sua casa, inutili cd onerosi allo stato.e ridusse gli,individui clic componi'valila a numero sufficiente c proporzionato all’ estensione e prosperità del suo regno. Tali riforme gli attrassero l’odio dei cattivi e dei cortigiani corrotti^ ma gli meritarono la stima della gente dabbene, l'amore e il rispetto del popolo. 11 6 dzulkadah 756 (12 novembre i355), il «ali di Gibilterra, Isa ben Al-Hacan Ai-Ascari. assunse il titolo di re ed oppresse i fedeli abitanti che vollero opporsi alla sua ribellione; ma si rese così odioso colla sua avarizia e crude! làiche si sollevò il popolo e lo costrìnse 20 giorni dopo (1) Ynsuf i 1' ultimo rr di Orinila di cui Iroriii l’epitafio in Canti « in Condì; tale distinzione poro luilati presto i mulsulmini cessò I robibiimcntc if rawrr accordata ai uni successoci. (»tifata (Urdoone, perì* Yosuf .vittima di una congiura, die a\ea per(capo imo ùo Abu ’I WaRd, che montò sul trono dopo lui: questo e errore; il successore di Yusuf fu suo Bjiio Moharamcd.