4ìo CRONOLOGIA STORICA occasiono venne per ordine del re cantato solenne Tc Dcuin in tutte le ellisse di Lisbona ed una generale luminaria or* dinata dal parlamento e dal patriarca clic durò tre notti consecutive. E trovandosi il Portogallo in pace con tutte le potenze, si riformarono ài terminar dell’ anno le truppe portoghesi.. Si fecero pure in forza di una legge del i5 gennaio 1774 considerevoli riforme in tutte le parti dell’amministrazione dei possedimenti portoghesi in Asia. Si cassarono i tribunali stabiliti aGoa,e si provvide ad una migliore amministrazione della giustiziarsi abrogarono tutte le leggi anteriori allo stabilimento della giunta delle finanze del io aprile, 1769, meno quelle favorevoli agli ospitali e relative alla agricoltura ed al commercio,e si aoiiunciò la compilazione di un codice indiano. Con un alvara dello stesso giorno fu Conservato il settato (municipio) di Goa ne’ suoi privilegii,- e si fissò la forma da osservarsi nell’ elezione dei membri di •luci tribunale e suo presidente, il quale dovea eleggersi tra il conpo dei Fidalgos. Un alvara del 3o aprile cscntuò dal dirkto di entrata ed uscita i tabacchi del Brasile e con altri due l'uno del 17 marzo e Paltro del 13 giugno si prescrissero alcune misure per incoraggiare la pesca sulle coste d’Algarvia e l’agricoltura della provincra di Alem Tejo. Una legge del 20* giugno, commentata da una decisione del tribunale da casa de sitpplicacao del giorno 18 agosto, vietò qualunque procedura esecutiva contro i debitori riconosciuti insolvibili, c ordinò fossero posti in libertà quelli eh’ erano detenuti nelle prigioni. Nel córrere di quest’ultimo mese ammalò il re,c quindi sembrava certa la caduta del marchese di Pombal; ma ristabilitosi ben tosto il principe, conservò il ministro la direzione generale degli altari,e continuò a beffarsi dell’odio pubblico. Egli non piò che prima mostrò riguardi pei grandi, 1 cui palazzi per pregiudizio pericoloso e contrario alle leggi del regno si riguardavano come una specie di asilo pei im; questa immunità fu da lui tolta, e nel mese di dccembre pubblicar fece un editto che concedeva maggior estensione al commercio interno del regno, permettendo la libera circolazione da una provincia all’ altra delle derrate e ìncr*