DEI RE DI SARDEGNA 539 rantc la loro spedizione dell'Egitto. Se a queir epoca divisava di mandare in Italia esercito formidabile in aiuto dei re di Sardegna e di Napoli, ne sentì vieppiù vivamente il desiderio allorché intese la trista sorte che provavano epici due monarchi nel dicembre di quell'anno e nel marzo 1799. l'ale si era la disposizione morale dell'imperatore di Russia allorché venne chiesto dalla corte di Vienna a porre il famoso geueral Suwaruw alla testa delle truppe cui divisava fornire, in concorso colla corte di Petroburgo, per arrestare il progresso dei Francesi in Italia. Tosto che Scberer ebbe riunite le sue milizie, si recò dietro gli ordini del Direttorio a prender posizione sulle frontiere della repubblica cisalpina per ¡stabilire le sue comunicazioni coll' armata di Napoli comandata da Macdo-nald, stata posta sotto il comando del nuovo generale in capo. L'armata austriaca, aspettando l'arrivo dei Russi,non si dava fretta di cominciare le ostilità, e Scherer ebbe ordine di attaccarla prima del giungere degli alleati. Egli quindi divise in due corpi le sue truppe: uno comandato da Moreau. ch'era‘venuto dall'Italia meridionale per dargli aiuto, effettuò un falso attacco sopra Verona e Legnago; l'altro per ordine del generale in capo s'impadronì dei posti dell'ala dritta austriaca sul lago di Garda, e con quest' ultima mossa offensiva Scherer avea di già battuto, respinto e trattenuto le forze austrìache; ma non seppe egli trarre partito da tali- vantaggi, e temendo di veder tagliata la sua divisione sinistra, risolse contra il parere diMo-rcau di concentrar le sur forze e fare la saa ritirata. Colia nuova sua posizione egli copriva Mantovane avea per conseguenza la facilità di attaccare il nemico ad ogni momento . I li portò contra il generale Kray appo- stato al di la di Verona, ma perdette quella battaglia,detta di Magnano, e dovette ben tosto abbandonar la linea del Mincio. Rimase scoraggiata l'armata francese, e unitasi agli Austrìaci la Russia, Scherer,che non vedea giungere ¡rinforzi promessigli dal Direttorio ed improvvisamente attaccato da Suwarow, dovette ritirarsi in Milano;e tosto dopo per sottrarsi alla vergogna di una destituzione mandò la